Cupra Marittima: 'La soffitta di via Orsi', secondo appuntamento con il teatro d'estate

2' di lettura 28/06/2012 - La competizione entra nel vivo.

Dopo l’aperitivo a cura dei Liberi Teatranti, la seconda serata dell’edizione 2012 di Cupra Teatro d’estate porta in scena la prima compagnia in gara per l’assegnazione dei premi messi in palio dalla rassegna teatrale.

Sabato 30 giugno, alle ore 21.45, a esibirsi sul palcoscenico dello stabilimento balneare La Sirenella di Cupra Marittima sarà la Compagnia della Luna di Ancona con la commedia La soffitta di via Orsi. A sceglierli il comitato organizzativo che durante tutto l’inverno si è riunito e ha visualizzato schede tecniche e dvd per giungere alla selezione della rosa dei 5 finalisti.

La Compagnia della Luna viene fondata nel 2002 da Mario Cacciani con l’intento di portare in scena opere inedite da lui stesso scritte. Il filo conduttore di tutte le rappresentazioni è una chiara ricorrenza al sociale. Nasce così il primo lavoro “Non ci avevo pensato”, una condanna alla guerra contemporanea ai giorni d’inizio del conflitto in Afghanistan e a ogni genere di prevaricazione. Momenti di pura riflessione si mescolano con canzoni immortali ed efficaci balletti. Dopo il successo d’esordio la compagnia si ripropone al pubblico nel 2006 con una nuova commedia.

La soffitta di via Orsi narra una storia vera ambientata ad Ancona agli albori del secondo conflitto mondiale. Anche in questa seconda produzione l’autore, nonché interprete, si affida ancora una volta per le coreografie e per la parte vocale a Giorgia Scaloni, mentre la regia è firmata dall’esperto Gigi Santillozzi.

Trama.

La soffitta di via Orsi è la vera storia di Gilberto, un pittore vissuto ad Ancona durante il ventennio fascista, e morto in guerra nel 1943. Scapolo, vive in via Orsi con la sorella Nina e il cognato Paride, una camicia nera convinta e un portaborse ignorante e arrogante. Gilberto ha un legame segreto sentimentale con Laura, una sua allieva molto più giovane, e un rapporto amore odio con Massimo, fraterno amico e antifascista. Contrariamente a Massimo, Gilberto è un pacifista e le uniche armi con cui vorrebbe combattere il regime sono la fantasia e l’arte.

Momenti di riflessione sulla situazione d’allora s’incrociano con divertenti gags tra Gilberto e il cognato Paride strenuo difensore delle teoria del Duce. Nel secondo atto si aggiungono due nuovi personaggi: la signora Maria, la padrona di casa, che riscuote mensilmente l’affitto, grande ammiratrice di Paride e Graziano Barbagli un oscuro membro della polizia segreta fascista. La storia è intervallata dalle canzoni più famose dell’epoca con i balletti e la voce di Giorgia Scaloni.

Si ricorda che il biglietto d’ingresso è di 6 euro per gli adulti con entrata gratuita per i bambini sino a 10 anni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2012 alle 18:20 sul giornale del 29 giugno 2012 - 554 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, cupra marittima

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