La protesta dei pescatori arriva in Parlamento

pesca 1' di lettura 07/02/2012 - Presentata una risoluzione del Partito Democratico che impegna il Governo ad adottare provvedimenti per alleggerire i costi della pesca e rilanciare il settore.

Il testo porta la firma dell'Onorevole piceno Luciano Agostini, membro della commissione pesca e agricoltura della Camera dei Deputati. E sarà proprio questa commissione a discutere e votare la risoluzione.

"Sono anni che discutiamo gli stessi problemi - sottolinea Agostini - a partire dal caro gasolio fino alla patente a punti introdotta nel 2006. Siamo di fronte a un comparto in difficoltà di cui nessuno si occupa. A questo punto, però, non basta protestare ma occorre agire con atti concreti".

Nel documento si chiede la conferma della non imponibilità dell'Iva per il carburante destinato alle imbarcazioni, 13 milioni di euro da destinare ai marittimi per far fronte all'aumento dei prezzi del gasolio, e la proroga di sei mesi dell'entrata in vigore della patente a punti, introdotta nel 2006 ma che vede solo ora applicate le sanzioni.

Infine si chiede la convocazione d'urgenza di una conferenza nazionale della pesca per definire un piano di rilancio del settore in linea con le indicazioni europee.






Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2012 alle 16:41 sul giornale del 08 febbraio 2012 - 695 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesca, luciano agostini, marco vitaloni, sciopero dei pescatori

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