Porto d'Ascoli: sequestrati 4mila prodotti carnevaleschi contraffatti

1' di lettura 06/02/2012 - Anche il Carnevale non sfugge alle attenzioni investigative del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno.

Dopo un'estesa e capillare opera di controllo degli esercizi commerciali tra le Province di Ascoli Piceno e Fermo, le Fiamme Gialle hanno concluso un'importante operazione, denominata "Carnevale Sicuro", per la tutela della salute pubblica.

In un negozio di Porto d’Ascoli gestito da un ventinovenne di origine cinese sono stati infatti sottoposti a sequestro circa 4.000 articoli carnevaleschi vari (costumi, parrucche, maschere, nasi, barbe, ecc.) prive del marchio CE e con le avvertenze sui rischi non conformi alle leggi comunitarie.

Prodotti potenzialmente pericolosi per i bambini, sia per la presenza di componenti piccoli sia per le colorazioni di dubbia provenienza. A nulla sono valse le rivendicazioni del venditore sull’asserita conformità dei prodotti, il quale ha presentato solo la documentazione fiscale.

Grazie a quest'ultima si è riusciti poi a ricostruire l'intera filiera produttiva, mettendo in moto altre unità della Gdf nel resto del paese.






Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2012 alle 18:14 sul giornale del 07 febbraio 2012 - 608 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici, carnevale, san benedetto del tronto, guardia di finanza

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