Tagli al trasporto ferroviario, la mobilitazione parte da San Benedetto

2' di lettura 31/01/2012 - Territorio piceno sempre più isolato, a causa dei tagli imposti da Trenitalia negli ultimi mesi, che ha soppresso molte corse e limitato di fatto l'operatività della stazione di San Benedetto del Tronto.

Su questo tema lunedì 30 gennaio nella sala Giunta del Municipio si è tenuto un incontro promosso dall'Amministrazione comunale, che ha riunito le forze politiche locali e le associazioni di categoria coinvolte.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco Giovanni Gaspari, l’assessore alla mobilità Luca Spadoni, l’assessore al turismo Margherita Sorge, l’on. Luciano Agostini, l’on. Amedeo Ciccanti, l’assessore regionale al commercio Antonio Canzian, il consigliere regionale Paolo Perazzoli, il dirigente del servizio Trasporti della Regione Marche Sergio Strali, l’assessore provinciale ai trasporti Filippo Olivieri, il presidente della Camera di commercio Adriano Federici, Sandro Assenti di Confesercenti turismo, Luigi Oddi, Massimo Forlì e Ferruccio Squarcia di Confindustria, Gaetano De Panicis presidente dell’Associazione Albergatori “San Benedetto del Tronto”, Luigi Quandamatteo in rappresentanza dell’Associazione albergatori “Riviera delle Palme”, Roberto Gamburri della Cna, Fausto Calabresi e Maria Angellotti della Confcommercio e Giancarlo Collina in rappresentanza della Cgil.

Nel tavolo di lavoro sono state esposte le principali criticità che i nuovi tagli hanno prodotto sia sui pendolari costretti a ricorrere a forme alternative più dispendiose e spesso maggiormente inquinanti di mobilità per recarsi sul posto di lavoro, sia sugli studenti, sia sul movimento turistico che, vista la totale assenza di collegamenti diretti con i grandi centri del Paese, va a colpire pesantemente una fascia quantitativamente crescente di potenziali ospiti che, per assenza di alternative o per precisa scelta culturale, privilegiano il trasporto pubblico per raggiungere la meta delle proprie vacanze.

Durante l’incontro l’onorevole Agostini si è reso disponibile a presentare un’interrogazione parlamentare, mentre l’assessore Canzian ha proposto di far fronte comune anche con il pesarese e il teramano e ha ricordato che la Regione Marche, insieme al vicino Abruzzo, ha chiesto al Ministro Passera di aprire un tavolo di confronto con Trenitalia per riconsiderare la situazione.






Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2012 alle 15:26 sul giornale del 01 febbraio 2012 - 875 letture

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