Stoccaggio gas, nasce il comitato 'Ambiente e salute nel Piceno'

san benedetto 1' di lettura 30/12/2011 -

La sera del 29 dicembre ha visto la nascita, presso la sede del quartiere Ponterotto a San Benedetto, del comitato cittadino di coordinamento contro il progetto Gas Plus "San Benedetto Stoccaggio".



Un'entità aperta a tutti i cittadini, non limitata a poche forze politiche o associazioni ambientaliste, con l'obiettivo condiviso di bloccare "un impianto altamente dannoso per la città e le zone limitrofe".

Le prime iniziative attivate dal neonato comitato sono: il proseguimento della raccolta firme (1500 quelle raccolte finora) di adesione alla diffida presentata il 17 alla Parrocchia Cristo Re, indirizzata al sindaco Giovanni Gaspari, alla Provincia di Ascoli Piceno, alla Regione Marche, al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell'Ambiente; l'adesione alla “fiaccolata nogas” organizzata dai comitati di quartiere per il 14 gennaio alle ore 17.00, con partenza dall'ex piazza della verdura e chiusura in Piazza Giorgini, dove dal palco i partecipanti verranno intrattenuti ed informati; la diffusione dell'iniziativa “Metti uno striscione sul balcone” per coprire gli edifici della città di teli e striscioni con su scritto “GAS? NO OH!”, seguendo e rilanciando il tormentone dello “Sci oh!” che sta conquistando tutti.

Chi volesse aderire al comitato Ambiente e Salute nel Piceno o più semplicemente contribuire in qualche modo può contattare i promotori tramite email a ambiente.salute.piceno@gmail.com o telefonicamente al 333 9111587.






Questo è un articolo pubblicato il 30-12-2011 alle 16:24 sul giornale del 31 dicembre 2011 - 622 letture

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