Usb: direttore Manuli nega incontro a sindacati e assemblea interna

usb logo 1' di lettura 17/09/2011 -

“Il direttore dello stabilimento Manuli di Ascoli, Pierino Capuano, continua a negare un incontro all’USB e alle organizzazioni sindacali, per discutere della situazione e delle prospettive del sito produttivo. Oltre a impedire un assemblea interna. Tutto ciò rappresenta un fatto molto grave, antisindacale e al quale risponderemo con altre iniziative di lotta”.



Lo dice Andrea Quaglietti, segretario dell’Unione sindacale di base e dipendente della stessa Manuli, industria che a Campolungo ormai fa lavorare non più di 150 addetti (erano 800 solo nel 2008), con un quinto degli impianti in esercizio.

“I lavoratori sono preoccupati perché vogliono sapere quale sarà il loro futuro .- aggiunge Quaglietti – e non possono essere sempre derisi o ignorati. Chi è tornato al lavoro in azienda a settembre, ha trovato poi una fabbrica allo sbando, e questo preoccupa ancora di più tutti gli addetti rimasti. Il sindacato di base comunque non si fermerà. Faremo richiesta di un incontro direttamente al vertice della Manuli, alla proprietà, credendo che non possono ancora negarcelo. Oltre a ciò l’USB ha deciso di promuovere una nuova assemblea esterna alla fabbrica, davanti ai cancelli del sito di Campolungo, per il 30 settembre. Sarà aperta a tutti i lavoratori del territorio piceno, non solo a quelli della Manuli, che sono stati abbandonati, e punterà a costruire insieme un nuovo fronte comune di lotta”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2011 alle 17:13 sul giornale del 19 settembre 2011 - 694 letture

In questo articolo si parla di attualità, manuli, USB