Ascoli Piceno e S. Bendedetto unite nella cultura

Piceno Notte 2' di lettura 13/08/2011 -

Si chiama “Piceno Notte” l’iniziativa ideata dai Presidenti dei Consigli comunali di San Benedetto e Ascoli Piceno Umberto Trenta e Marco Calvaresi per incentivare lo scambio culturale tra le due città nel nome del turismo.



Nella splendida cornice del palazzo dei Capitani del Popolo di Ascoli Piceno è stata ufficializzata l’iniziativa culturale “Piceno Notte”, un progetto di scambio culturale ideato dal Presidente del Consiglio di San Benedetto del Tronto Marco Calvaresi e dal collega di Ascoli Piceno Umberto Trenta per incentivare un turismo culturale itinerante che porti i turisti in vacanza sulla riviera negli incantevoli scenari urbani del travertino ascolano. La prima serata di “Piceno Notte” è stata davvero piacevole e interessante per i circa sessanta turisti che, partiti da San Benedetto e accompagnati dal Presidente del Consiglio Marco Calvaresi, hanno visitato la città di Ascoli Piceno e l’incredibile e affascinante sequenza di palazzi, chiese, musei e monumenti. “Ci proponiamo come ambasciatori del Piceno – ha commentato Trenta – con il progetto “Piceno Notte” si promuove il nostro territorio così ricco di tradizioni, arte e storia”. La cultura dunque è la nuova frontiera del turismo piceno. Ne è convinto anche Marco Calvaresi che, portando il saluto del sindaco Giovanni Gaspari e dell’assessore alla cultura Margherita Sorge, ha affermato: “Crediamo nella sinergia tra i comuni di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto per favorire un turismo d’eccellenza, come già abbiamo il piacere di constatare in altri settori di attività pubblica”.

E parlando di turismo d’eccellenza l’occasione è stata perfetta per rendere omaggio ad un turista molto speciale: Flaminio Gualdoni. Dal 1980 docente di storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Brera, Gualdoni è stato dal 1988 al 1994 direttore della Galleria Civica di Modena, dal 1995 al 1999 dei Musei Civici di Varese, nel 2005 e 2006 della Fondazione Arnaldo Pomodoro. E’ stato anche commissario dell 44° Biennale di Venezia del 1990. Suoi articoli compaiono sulle maggiori testate nazionali. “Da trentacinque anni scelgo San Benedetto per le mie vacanze – ha commentato Gualdoni – l’ascolano è un territorio ricco di arte e di storia, dove ci sono tracce di cultura dal pre romano al romano sino ad oggi. E’ un museo diffuso, dove ci sono teatri straordinari. Conoscevo molto di ciò che ho visto, ma certo tornarci di notte fas tutto un altro effetto”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-08-2011 alle 16:44 sul giornale del 16 agosto 2011 - 578 letture

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