Bretella, ora c’è il progetto da San Benedetto a Grottammare

2' di lettura 26/01/2011 -

Mercoledì mattina in sala giunta l’Amministrazione provinciale ha presentato il progetto di massima per l’intero tracciato della bretella collinare alternativa alla Statale Adriatica, dalla zona di S. Lucia fino al casello autostradale di Grottammare.



A presentare il progetto ai sindaci di San Benedetto Gaspari (supportato dal funzionario del settore pianificazione ing. Marco Cicchi) e di Grottammare Merli, il presidente della Provincia Piero Celani accompagnato dal dirigente della viabilità ing. Paolo Tartaglini e da due tecnici che hanno collaborato alla redazione del progetto, l’ing. Pescatore e il geologo dr. Falcioni. Presente anche il dr. Domenico Malavolta, presidente della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, l’istituto di credito che ha finanziato lo studio del primo tratto redatto dall’ing. Canestrari dell’Università Politecnica delle Marche.

E infatti l’elaborato illustrato questa mattina tiene conto di quello redatto dall’ing. Canestrari che interessa il tratto da S. Lucia a via Carnia e che la Provincia ha provveduto a sviluppare sino al raccordo con il casello autostradale grottammarese.

“Sui contenuti del progetto si è registrata una sostanziale condivisione da parte dei presenti – ha detto al termine il sindaco Gaspari – da parte mia devo sottolineare che la proposta presentata offre due importanti risposte: quella relativa ad una viabilità alternativa alla Statale e quella di un accesso al porto, che è sempre stato uno dei nostri obiettivi strategici”.

I prossimi passi saranno l’acquisizione di pareri di massima da parte dell’ANAS e di società Autostrade per l’Italia, quindi il progetto dovrà approdare nei due Consigli comunali per le conseguenti varianti urbanistiche. “Prima di tutto però – prosegue Gaspari - questo progetto sarà uno degli argomenti di confronto con la Giunta regionale in programma il prossimo 7 febbraio qui a San Benedetto. Inviterò Provincia e Comune di Grottammare ad un momento di confronto specifico con il presidente Spacca che già ha assicurato l’impegno per percorrere altre strade nella ricerca dei finanziamenti dopo il blocco dei fondi FAS disposto dal Governo. In particolare, la Regione punta a finanziamenti comunitari nell’ambito di un sostegno complessivo alla bretella, allo sviluppo del bacino portuale e alla creazione del polo logistico intermodale delle Marche”.

“Questa unità di intenti tra le amministrazioni comunali – conclude Gaspari – non è solo frutto di ottime relazioni personali ma è la naturale conseguenza dei principi sanciti a suo tempo con la nascita dell’associazione dei Comuni del comprensorio”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2011 alle 19:22 sul giornale del 27 gennaio 2011 - 903 letture

In questo articolo si parla di politica, san benedetto del tronto, Comune di San Benedetto del Tronto

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