Impianto di stoccaggio di rifiuti di Via val Tiberina, Rossi a Gaspari

massimo rossi 1' di lettura 22/12/2010 -

Di seguito riportiamo la precisazione inviataci, con allegati, da Massimo Rossi in merito all’impianto di stoccaggio di rifiuti di Via val Tiberina.



Visto che Gaspari continua a mentire spudoratamente sull’impianto di stoccaggio di rifiuti di Via val Tiberina, addossando a me le responsabilità della sua esistenza (…casomai agli uffici della provincia che per legge esercitano in piena autonomia dagli organi politici le funzioni di autorizzazione e controllo in materia ambientale!), ad integrazione di quanto già comunicato dal Circolo di Rifondazione Comunista, allego due documenti che provano in maniera inconfutabile:
1) Che l’impianto esisteva dal 6/8/1998 (3° capoverso del doc.1 della prov. di AP) molto prima del mio mandato (pdf).
2) Che l’autorizzazione che Gaspari riconduce al mio mandato, in quanto emessa nel novembre del 2004, è in realtà un provvedimento degli uffici provinciali che consente il potenziamento dell’attività già in essere, autorizzato dal Comune di San Benedetto nel Gennaio 2003 quando Gaspari era peraltro vicesindaco (pdf).


da Massimo Rossi
segretario Rifondazione Comunista Marche
 


Scarica il pdf documento della provincia di ascoli
Scarica il pdf autorizzazione del Comune di San Benedetto





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-12-2010 alle 17:28 sul giornale del 23 dicembre 2010 - 941 letture

In questo articolo si parla di politica, massimo rossi

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