Caterina Murino in 'Dona Flor e i suoi due mariti'

donaflor 3' di lettura 20/12/2010 -

Abbandonati i panni del Bond- girl, Caterina Murino si confronta con l'ironica vena lirica di Dona Flor e i suoi due mariti, tratto dal romanzo di Jorge Amado con l’adattamento e la regia di Emanuela Giordano, in scena al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto giovedì 23 dicembre, terzo appuntamento del cartellone in abbonamento realizzato dall’assessorato alle politiche culturali del Comune di San Benedetto e dal l’AMAT con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche.



Nei ruoli comprimari recitano con la Murino Paolo Calabresi e Max Malatesta e in scena Simonetta Cartia, Claudia Gusmano, Serena Mattace Raso, Laura Rovetti. Juan Diego Puerta ha firmato le e coreografie dello spettacolo, l’impianto scenico di Andrea Nelson Cecchini, i costumi di Sabrina Chiocchio, le installazioni visive di Claudio Garofalo. La produzione è della Compagnia Mario Chiocchio.

Dona Flor è una dolce e pudica creatura sposata in prime nozze con un adorabile mascalzone, giocatore e sciupafemmine. Alla cui morte si risposa con un affettuoso, devoto e morigerato farmacista. Ma presto scopre che il suo appetito d’amore non si può saziare con un solo marito. Ce ne vogliono due e per un idillio perfetto occorre mettere insieme il meglio di entrambi: onestà e premure da una parte, fantasia ed erotismo dall’altra.

Lo spiritello vivace del primo amore si intrufola nel letto del secondo legittimo marito regalando a Dona Flor l’illusione di una pienezza altrimenti irraggiungibile. E la sua sprovveduta predisposizione all’amore senza calcolo le fa accettare uno spregiudicato e imprevedibile ménage à trois.

Il capolavoro di Amado è un affresco corale: tanti sono i personaggi che si affollano per i vicoli poveri del Pelorinho, quartiere popolare di Bahia dove la vita si consuma tra la gente. Questa trasposizione teatrale affida a Dona Rosilda, madre di Dona Flor il ruolo della regina della notte, provocatrice sfacciata e comica, archetipo della scalatrice sociale, e alle tre amiche di Dona Flor il compito di coro “narrante”.

Lo spettacolo sarà nuovamente in scena nelle Marche, al Teatro della Fortuna di Fano il 29, 30 e 31 marzo 2011.

Informazioni e prevendite Ufficio Cultura del Comune di San Benedetto del Tronto (tel. 0735/794438 e 0735/794460) e Libreria La Bibliofila (via Ugo Bassi, 38 San Benedetto del Tronto tel. 0735/587513). Biglietti disponibili in tutti i punti vendita del circuito Amat Vivaticket (Ancona Amat, tel. 071/2072439; Ascoli Piceno biglietteria del Teatro Ventidio Basso tel. 0736/244970; Civitanova Marche biglietteria del Teatro Rossini tel. 0733/812936; Fermo, biglietteria del Teatro dell’Aquila tel. 0734/284295; Macerata, biglietteria dei Teatri tel. 0733/230735 e 0733/230508; Pesaro, Biglietteria Ufficio Informazioni Turistiche della Provincia di Pesaro Urbino tel. 0721/638882; Porto Recanati Pro Loco, tel. 071/7591872; Porto Sant’Elpidio, Eventi Culturali, tel. 0734/902107; San Benedetto del Tronto, Libreria La Bibliofila tel. 0735/587513). Biglietterie on line su www.amat.marche.it e www.vivaticket.it. Amat corso Mazzini n. 99 Ancona (tel. 071 2072439 www.amat.marche.it). Inizio spettacolo ore 21,00.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2010 alle 18:38 sul giornale del 21 dicembre 2010 - 823 letture

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