'Giallo in autunno': è la volta di Valerio Varesi

libri| 2' di lettura 01/12/2010 -

Nuovo appuntamento con i libri all’auditorium comunale di San Benedetto. Giovedì 2 dicembre alle ore 21,30 Valerio Varesi presenterà il suo ultimo libro, dal titolo “È solo l'inizio, commissario Soneri” (Sperling & Kupfer, 2010, 275 pagine, 17,50 euro).



L’appuntamento rientra nella rassegna “Giallo d’autunno”, che è la nuova formula data per la stagione 2010/2011 agli “Incontri con l’autore”, organizzati da anni dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con la libreria “La bibliofila”.

Accanto a Varesi, sul palco dell’auditorium, ci saranno Ettore Picardi, Filippo Massacci e Francesco Tranquilli, che leggeranno brani e faranno domande all’autore. Si ricorderà che dai libri di Valerio Varesi è tratta la serie tv “Nebbie e delitti”, con Anna Valle e Luca Barbareschi. L’incontro di giovedì 2 dicembre fa seguito alla prima seguitissima serata della rassegna, che si è svolta sabato 20 novembre con Maurizio De Giovanni, autore del libro “Il giorno dei morti”.

La trama
È una brutta giornata d'inverno. Dal suo ufficio in questura il commissario Soneri osserva innervosito la pioggia che cade a rovesci su Parma. Ma a distoglierlo da quello spettacolo deprimente arrivano, nel giro di poche ore, due drammatici annunci: il primo riguarda il suicidio di un giovane. Che si è impiccato in un vecchio albergo in abbandono, preparando con cura il proprio addio. Ha infatti una valigia di lusso accanto a sé ed è vestito con eleganza, però addosso non ha soldi né documenti. Soneri avvia l'indagine, mentre gli piomba addosso il secondo, tragico caso della giornata: un morto accoltellato. La vittima, per giunta, era un personaggio piuttosto noto in città: Elmo Boselli, leader del Sessantotto parmigiano, all'epoca grande agitatore di folle e seduttore impenitente. Il commissario intuisce che il movente politico non è la pista giusta e comincia a scavare nella vita di Boselli, inseguendo il filo di un suo antico, mai dimenticato amore, che lo conduce dall'Appennino emiliano fino al mare, nei borghi delle Cinque Terre. Dove, stranamente, approdano anche le ricerche sul misterioso suicida, un rumeno appartenente a un gruppo fascista di ultras della tifoseria spezzina. E lì, mentre riflette con amarezza sulle speranze e gli ideali di una generazione che sognava di trasformare il mondo ma ha lasciato una ben misera eredità ai suoi figli, Soneri riesce a ricomporre le tessere del complicato puzzle, identificando alla fine il colpevole.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2010 alle 19:14 sul giornale del 02 dicembre 2010 - 659 letture

In questo articolo si parla di attualità, san benedetto del tronto, Comune di San Benedetto del Tronto

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