Il consiglio comunale approva il piano degli hotel

consiglio comunale per il piano Hotel 4' di lettura 30/11/2010 -

Approvato definitivamente il Piano degli Hotel: nella seduta di lunedì 29 novembre il Consiglio comunale di San Benedetto dà il via libera a tutti i punti all’ordine del giorno.



Impulso al turismo tramite aumento della cubatura degli hotel, alcuni servizi sociali condivisi con i Comuni vicini, assestamento del bilancio 2010: sono questi i principali punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di San Benedetto approvati durante la seduta di lunedì 29 novembre. In particolare, per quanto concerne il bilancio, su emendamento presentato dal sindaco Gaspari è stata iscritta la somma di 150 mila euro (da reperire tramite un prestito) per partecipare all’asta indetta dalla zona territoriale 12 della ASUR che mette in vendita un terreno in zona Santa Lucia dove si trova un campo di calcio da sempre molto frequentato.

La base d’asta è di circa 121 mila euro, ma il sindaco ha pure affermato che chiederà alla Regione Marche di annullare il bando per procedere con una trattativa privata. Sempre parlando del bilancio, il sindaco Gaspari ha espresso soddisfazione per il forte recupero dell’evasione fiscale: "Rivendico con orgoglio", ha detto il sindaco, "il fatto che a differenza di quasi tutti i bilanci d’Italia, che sono in sofferenza al punto che si ritarda persino nei pagamenti, il bilancio del Comune di San Benedetto è sano e persino troppo prudente. Noi non abbiamo una gestione spregiudicata del bilancio, ma tecnici sin troppo prudenti che ne curano gli equilibri. Quest’anno siamo riusciti a far entrare somme maggiori del previsto, grazie alla lotta all’evasione".

Da notare, tra le altre cose, che nel 2010 la spesa per consulenze esterne si è attestata sui 94 mila euro, contro gli oltre 313 mila del 2009. Su molti dei punti in programma si è sviluppato un articolato dibattito. Tra i più discussi, quello sulla trasformazione dell’hotel Garden in edificio residenziale. Il Sindaco ha ricordato che, in base ad un precedente provvedimento del Comune, la trasformazione ha dovuto subire un passaggio in Consiglio comunale, uno degli ostacoli posti per frenare la chiusura degli alberghi. Sempre grazie a quel provvedimento, inoltre, la struttura perderà circa un terzo della sua cubatura, passando da circa 8 mila a circa 6 mila metri cubi. In risposta ad un’interrogazione presentata dal consigliere Marco Lorenzetti (UDC), l’assessore ai Lavori pubblici Leo Sestri ha fatto il punto sui prossimi lavori riguardanti impianti fognari che risolveranno il problema degli allagamenti in vari punti della città.

In particolare, secondo l’assessore, entro il primo semestre del 2011 potrebbero essere completati i lavori in piazza Garibaldi e in via Monte Conero a Ragnola (questi ultimi a carico della CIIP spa). Sestri ha pure parlato di progettazioni in corso per via Voltattorni (tra il pontino e il lungomare) e via Trento. L’assessore alle Politiche della città solidale Loredana Emili ha spiegato che "per la prima volta tentiamo la gestione associata di alcuni servizi con altri Comuni. E si tratta dell’assistenza scolastica ai disabili e una comunità alloggio per disagio mentale, che andrebbe creata insieme". Il punto è stato approvato. Naturalmente l’iter dovrà essere completato, per arrivare all’obiettivo indicato. Approvato definitivamente l’insediamento di un nuovo centro commerciale in zona San Giovanni, accanto al “Porto Grande”. Via libera anche alla trasformazione di una struttura in via Zandonai, da “residenziale” a “ricettivo”. Successivamente, il gruppo del PDL (comprendente alcuni consiglieri provinciali) non ha partecipato alla discussione e al voto sul Piano degli Hotel, ritenendo che la delibera comunale fosse “illegittima”.

Il consigliere Primavera (Rifondazione Comunista) ha fatto notare che in questo modo i “contestatori” non avrebbero neppure votato a favore delle osservazioni della Provincia di Ascoli Piceno, che alcuni di essi rappresentavano. Su richiesta del consigliere Primavera, il provvedimento sull’occupazione del suolo pubblico è stato votato in due parti, una relativa alla tipologia dei gazebo, l’altra sulla proroga alle attuali disposizioni, alle quali i commercianti dovranno adeguarsi entro il 31 gennaio. Per l’assenza dei proponenti, non è stata discussa la mozione riguardante lo spettacolo teatrale “Black Out”. È stata invece approvata la mozione proposta dal consigliere Andrea Marinucci (Verdi) per chiedere alla Regione Marche la difesa del tratto di costa in zona Sentina.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2010 alle 12:28 sul giornale del 01 dicembre 2010 - 785 letture

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