I Verdi rispondo a Primavera: 'Fa finta di non sapere'

andrea marinucci 3' di lettura 10/10/2010 -

Il consigliere Daniele Primavera non perde mai occasione di fare brutta figura. Spinto dall'astio e dal rancore verso tutti coloro che non gli danno ragione, ha attaccato ancora una volta i Verdi.



Oggetto del contendere la delibera di giunta di martedì 5 ottobre (tra l'altro l'Assessore Canducci era assente) che, per evitare ricorsi dei proprietari dei terreni compresi tra l'A14 e la Statale,richiama quanto già approvato dal consiglio comunale con la nota delibera del dicembre 2009 sulla variante urbanistica, estendendo verso ovest l'area interessata dal bando .

Il consigliere di opposizione fa finta di non sapere che verrà pubblicato un bando allo scopo di raccogliere le proposte dei privati e, successivamente, l'amministrazione aprirà la procedura cosiddetta di dialogo competitivo per individuare la proposta che meglio soddisfa le esigenze pubbliche. Il nostro partito, sin dall'inizio, ha affermato che la variante oltre a essere coerente con lo Schema Direttore approvato dal consiglio comunale, non dovrà prevedere edificazioni in collina e nell'area Brancadoro, destinata a parco pubblico, e dovrà risolvere definitivamente il problema della sottostazione di via Piemonte e dei tralicci di via Bianchi (Primavera considera i residenti di questa zona cittadini di serie B, incurante del fatto che anche lui ha sottoscritto un programma di mandato che prevedeva, tra le priorità, lo spostamento della sottostazione), sono questi infatti i veri elementi qualificanti della delibera approvata in consiglio. Pertanto l'amministrazione in sede di dialogo competitivo valuterà attentamente le proposte al fine di rispettare tali indirizzi condivisi da tutta la maggioranza e fatti propri dal bando con previsione di punteggi premianti.

La cosa che più rattrista dell'atteggiamento del consigliere Primavera è la sua totale incapacità di avanzare proposte per la risoluzione dei problemi che lui stesso evidenzia. Critica le scelte dell'amministrazione in tema di edilizia pubblica e non suggerisce nulla per dire come farla e con quali risorse; critica le politiche ambientali portate avanti in materia di energie alternative e mobilità e non suggerisce nulla per trovare le risorse per la realizzazione di un circuito cittadino di piste ciclabili e/o per la riduzione della CO2, o per la riduzione del traffico. Il suo operato si limita a criticare indistintamente tutto, cavalcando di volta in volta i vari “mal di pancia” al fine di speculare qualche voto in più. La sfida degli amministratori di oggi è quella di trovare soluzioni ai gravi problemi sociali e ambientali, lavorando con risorse limitate e creando sinergie tra tutte le forze positive di un sistema città (associazioni, imprenditori, cooperative etc...), prendendo da ognuna la parte migliore e soddisfando così l'interesse collettivo. Limitarsi a raccogliere le proteste degli arrabbiati, e oggi ce ne sono molti considerata la grave situazione economica e sociale che ci affligge, e trasformarsi in semplice megafono è fin troppo semplice e porta benefici di breve durata. Prima o poi gli stessi arrabbiati chiederanno risposte prima di tutto ai loro rappresentanti e quel giorno sarà dura continuare a mentire. A differenza di Rifondazione Comunista e altre forze poltiche che criticano dove sono all'opposizione e tacciono dove governano nonostante le scelte amministrative siano le stesse, i Verdi continueranno a tenere lo stesso atteggiamento vigile e propositivo, volto a evidenziare i problemi e a trovare insieme agli altri le soluzioni migliori, perchè amministrare è una responsabilità a cui noi non vogliamo sottrarci.


da Andrea Marinucci
Caprogruppo Verdi Consiglio Comunale San Benedetto del Tronto





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2010 alle 10:13 sul giornale del 11 ottobre 2010 - 713 letture

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