Black out sul lungomare, interviene il sindaco Gaspari

2' di lettura 16/08/2010 -

L’interruzione di fornitura di energia elettrica avvenuta sabato notte in un tratto del lungomare cittadino compreso tra le concessioni “La Conchiglia” e “La Croisette” si presta ad alcune doverose considerazioni.



Erano quasi le 22 quando venivo avvertito di quanto stava accadendo. Considerando il protrarsi del black out, l’area coinvolta e il fatto di trovarci nella notte che precede il Ferragosto, mi sono preoccupato di allertare personalmente il servizio di segnalazione guasti di ENEL. Ho registrato con disappunto la pessima gestione della segnalazione stessa da parte del centro operativo, in particolare dell’operatore n. 20 (che, contrariamente al sottoscritto, non ha avuto neppure il coraggio di identificarsi con nome e cognome), quasi infastidito dal mio pressante invito ad attivare chi di dovere.

Elogi invece vanno rivolti ai tecnici ed operai ENEL della squadra di emergenza che hanno dovuto caricare su un grosso automezzo un trasformatore direttamente dalla sede di Ascoli e farlo arrivare in città. Con loro anche alcuni colleghi che, pur fuori servizio, si sono prodigati per cercare di risolvere il guasto. Problema nel problema, il fatto di dover necessariamente far transitare il mezzo sul lungomare, una parte del quale era chiuso al traffico per lo svolgimento dei “Summer Games”.

Prezioso è stato l’apporto della nostra Polizia municipale che ha scortato il mezzo fino al luogo dell’intervento, una cabina situata nelle adiacenze dello stabilimento “Il Pescatore”. Va rivolto un grazie anche a quei dipendenti di Picenambiente che, anch’essi fuori servizio, sono rimasti con noi per ore per verificare che non vi fossero conseguenze sulle pompe di sollevamento della rete fognaria, collocate proprio nelle vicinanze dell’impianto guastatosi.

Ciò detto, mi pare necessario ribadire quanto affermai esattamente due anni fa, all’indomani di un analogo guasto che colpì la zona di via S. Giacomo a Porto d’Ascoli, allora con conseguenze ben più serie per le attività commerciali e i cittadini della zona. Enel ha compiuto delle scelte che hanno portato la società a concentrare le risorse nei capoluoghi ma forse bisognerebbe essere più attrezzati in estate per far fronte a situazioni di questo tipo lungo la riviera più frequentata delle Marche.

Analogo invito rivolgo agli operatori dell’accoglienza affinché si dotino di gruppi elettrogeni evitando così di farsi trovare impreparati dinanzi ad emergenze del genere. Per il resto, comunque, mi pare che il Ferragosto sia trascorso nella generale tranquillità: al Pronto Soccorso, a quanto mi hanno riferito, si sono registrati circa 15 accessi per le conseguenze di bevute abbondanti. Non sono pochi, certo, ma molto di meno rispetto agli anni passati. Segno che gli interventi di contrasto all’abuso di sostanze alcoliche, che Comune e Forze dell’ordine stanno conducendo, danno risultati incoraggianti.


da Giovanni Gaspari
Sindaco di San Benedetto del Tronto




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-08-2010 alle 16:07 sul giornale del 17 agosto 2010 - 787 letture

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