Riviera a 'luci rosse', blitz a Porto d’Ascoli

1' di lettura 28/04/2010 -

Riviera a "luci rosse", blitz a Porto d'Ascoli. Scoperte due case per appuntamenti in via Paolucci e via Torino: salgono dunque a cinque le abitazioni del "sesso a pagamento" stanate dai Carabinieri negli ultimi mesi.



Nell'abitazione di via Paolucci i militari dell'Arma hanno trovato una prostituta domenicana con passaporto spagnolo. Denunciati per favoreggiamento della prostituzione i proprietari, un uomo e una donna d San Benedetto. Le indagini condotte dai Carabinieri, infatti, hanno accertato che i due erano a conoscenza del mestiere praticato dalla ragazza.

Stessa storia di sfruttamento e degrado nell'altra casa scoperta in Via Torino. Questa volta, a vendere il proprio corpo, erano due ragazze cinesi. Ancora in corso le indagini per accertare responsabilità dei proprietari dell'abitazione.
Le donne sono state accompagnate in centrale per la verifica del loro stato di soggiorno risultato in regola. Le indagini sono scattate nel momento sono stati segnalati ai carabinieri "strani movimenti" in prossimità delle due abitazioni.

A San Benedetto del Tronto si tratta comunque di un mercato in crescita, anche se sicuramente non ai livelli della vicina Martinsicuro, dove il sindaco ha addirittura dovuto appellarsi ai proprietari degli immobili utilizzati per il mestiere più antico del mondo perché li liberassero, subito dopo il terremoto, in quanto necessari per ospitare gli sfollati aquilani.

Le indagini nel frattempo proseguono, in quanto gli inquirenti sono convinti del fatto che gli appartamenti finora individuati non siano gli unici occupati dalle squillo. La posizione del proprietario dell'appartamento di via Torino è al momento al vaglio degli inquirenti.






Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2010 alle 15:34 sul giornale del 29 aprile 2010 - 841 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituzione, appartamenti, lucia mosca, Fabio Marini