Alessandro Sciarroni al Concordia con 'If I was Madonna'

alessandro sciarroni 3' di lettura 23/03/2010 - L’artista sambenedettese Alessandro Sciarroni, di recente acclamato anche in Inghilterra, porta in scena al Teatro Concordia venerdì 26 e sabato 27 marzo la sua creazione If I was Madonna, con la drammaturgia realizzata dallo stesso Sciarroni insieme ad Alessandra Morelli.


Lo spettacolo prodotto da Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con AMAT e ETI nell'ambito del progetto Nuove Sensibilità e in collaborazione con “Officina Concordia” Comune di San Benedetto del Tronto e con Teatro Comunale “Valle” di Chiaravalle, , è incluso fuori abbonamento nel cartellone realizzato da Comune e Amat con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche.

Le date sambenedettesi di If I was Madonna rientrano nei festeggiamenti della prima Giornata Mondiale del Teatro.

"Il mio spettacolo non è un concerto rock convenzionale, ma la versione teatrale della mia musica. E come il Teatro, pone questioni, provoca pensieri e conduce attraverso un viaggio emozionale. Comprende il bene e il male, la luce e le tenebre, gioia e dolore, redenzione e salvezza. Non voglio imporre uno stile di vita, ma descriverne uno". Così la cantante Madonna in un’intervista rilasciata all’aeroporto di Ciampino a Roma nel 1991, messaggio diretto alla Cei.

Tra gli anni Settanta e gli anni Novanta le ricerche artistiche hanno considerato il corpo come la zona di confine dell'identità, fra una cultura e l'altra, fra il reale e il virtuale. Cindy Sherman, Pierre & Gilles, Yasumasa Morimura e tanti altri artisti hanno operato in questa direzione all'interno dell'elitario mondo dell'arte contemporanea, ma parte di questa ricerca è riuscita ad invadere anche la cultura di massa. Regina indiscussa di questo fenomeno, è stata la cantante pop Madonna.

In If I was Madonna la figura della pop star funziona come se fosse una lingua scritta da tradurre, da convertire. Come in un “dizionario”, in cui da un lato viene presentato il linguaggio iconografico e biografico della cantante, mentre dall’altro vi è la traduzione che ne dà Sciarroni attraverso la presentazione di azioni, suoni, relazioni e immagini. Alla vocazione “pop” della donna di successo, viene contrapposta quella concettuale dell’artista/performer. La figura di Madonna viene messa in scena come se si trattasse di un classico da tradurre attraverso i linguaggi della contemporaneità.

La performance è strutturata come un lungo videoclip che prende in esame i temi salienti della della poetica della pop star. In questo spettacolo però, la cantante non ha nessun controllo sulla regia e soprattutto al suo posto come performance artist c’è qualcun altro (tre uomini di età differenti, una giovane ragazza disabile fisica, una donna e una bambina). Lo spettatore che non conosce la biografia personale ed artistica della signora Ciccone, non sente la mancanza di queste nozioni. Si trova dinanzi ad un’opera originale, inedita, poiché il lavoro si muove attraverso il difficile territorio dell’identità. Attraverso qualcosa che riguarda ognuno di noi. In If I was Madonna sono in scena Chiara Bersani, Angela Cecchitelli, Ettore Lombardi, Greta Olivieri Pennesi, Luca Fares, Matteo Ramponi, Laura Sciabarrà e lo stesso autore Alessandro Sciarroni. L’elaborazione sonora è di Paolo Persia, gli abiti di scena di Ettore Lombardi, il disegno luci e cura tecnica di Mauro Marasà.


Informazioni e biglietti: Teatro Concordia largo Mazzini, 1 San Benedetto del Tronto, tel. 0735 588246 Ufficio Cultura del Comune tel. 0735 794438 e 0735 794460; Libreria La Bibliofila 0735 587513; biglietti e informazioni presso gli uffici Amat (corso Mazzini 99 Ancona) tel. 071/2072439. In internet biglietti in vendita esclusivamente sul sito www.vivaticket.it. Inizio spettacolo ore 21,00








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2010 alle 18:32 sul giornale del 24 marzo 2010 - 943 letture

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