Case popolari: Evangelisti chiarisce la questione

case disegnate 2' di lettura 19/03/2010 - Le affermazioni del consigliere Primavera in ordine a un non meglio definito patto tra “politica ed imprenditori edili”, apparse qualche giorno fa sulla stampa e che lasciano intuire chissà quali inconfessabili accordi per finanziare le oramai scomparse Feste dell’Unità, credo, conoscendo il compagno ed amico Primavera , siano solo il frutto di una errata interpretazione da parte del giornalista.


Nel merito invece delle accuse rivolte all’Amministrazione comunale di totale mancanza di una politica abitativa, Primavera dovrebbe almeno ricordare ciò che l’organo di cui fa parte, il Consiglio Comunale, ha deliberato proprio per dare una risposta al problema della carenza di alloggi a basso costo.

Il Consiglio Comunale infatti ha approvato un “Progetto casa comunale” dalla valenza sociale straordinaria. Quando l’iter burocratico sarà concluso, ci auguriamo entro la fine dell’anno, la città potrà disporre, a parità di volumetrie già esistenti, di 60 appartamenti di proprietà pubblica e altri 20 di proprietà privata da affittare a canoni sociali o calmierati. E ciò in attesa che vadano avanti le iniziative, già avviate, di “housing sociale” e quelle previste nella redigenda variante al Piano Regolatore generale (3 nuovi PEEP previsti nel territorio comunale a Nord, in area centrale e a Sud).

Sempre il Consiglio ha approvato un piano di riqualificazione urbana denominato PRUACS che prevede, oltre alla riqualificazione di 14 alloggi della casa parcheggio comunale, la realizzazione di altri 22 nuovi appartamenti come da Protocollo d’intesa con l’ERAP sottoscritto e allegato agli atti. Il bando non ha visto ancora la luce perché il Ministero competente, che per legge deve nominare il Presidente della commissione che deve valutare il progetto, ha impiegato quattro mesi per sostituire il suo rappresentante nel frattempo passato ad altri incarichi.

Il consigliere Primavera dimentica inoltre che questa Amministrazione ha sbloccato la realizzazione di 4 palazzine di edilizia sovvenzionata in area PEEP SS. Annunziata.

Infine non può essere trascurato l’indirizzo, già condiviso nella maggioranza consiliare, di ottenere alloggi ed aree per edilizia sociale in ogni nuovo intervento di edilizia residenziale programmabile nel nuovo PRG.

Certamente si poteva fare di più e meglio di fronte ad un problema così grande e sentito dalla popolazione, ma non riconoscere ciò che di importante questa Amministrazione ha fatto, anche con il contributo del consigliere Primavera , mi sembra ingeneroso e non corretto nei confronti di tutti coloro che in questi anni si sono adoperati per tentare di dare qualche significativa risposta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2010 alle 18:26 sul giornale del 20 marzo 2010 - 1837 letture

In questo articolo si parla di politica, san benedetto del tronto, Comune di San Benedetto del Tronto





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