Cupra Marittima: \'Il colore delle parole\' al Cinema Margherita, incontro con il regista

il colore delle parole 6' di lettura 14/03/2010 - Il Cinema Margherita di Cupra Marittima organizza un nuovo Incontro con il regista. martedì 16 marzo alle 21.15 in occasione della proiezione di Il colore delle Parole ci sarà in sala Marco Simon Puccioni, per presentare il film e discutere con il pubblico di “altra informazione” e anche riguardo i temi di integrazione e multiculturalità. Alla proiezione e alla discussione prenderà parte anche Teodoro Ndjock Ngana, uno dei protagonisti del documentario, Ngana è un mediatore culturale e poeta. Il film è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia 2009


Serata organizzata dal Centro Culturale “J. Maritain” di Cupra Marittima, nell’ambito delle proposte del circuito “Sentieri di Cinema” (www.sentieridicinema.it ), in collaborazione con Comune di Cupra Marittima e la Regione Marche.



L’incontro con Simon Puccioni e Ngana è l’ottavo appuntamento dei Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival , rassegna cinematografica dedicata ai film proposti al Festival del Cinema di Venezia , probabilmente il più importante del nostro paese, a cui si affiancano alcune pellicole selezionate dai più prestigiosi festival nazionali ed esteri.



Marco Simon Puccioni è nato a Roma nel 1959. Per alcuni anni lavora come assistente alla regia in teatro e nel cinema. Nel 1989 si laurea in architettura e lo stesso anno, con una borsa di studio Fulbright, parte per gli Stati Uniti dove ottiene un Master in regia cinematografica alla California Institute of the Arts di Los Angeles. Di nuovo in Italia, dal 1993 al 1998 Marco Puccioni fonda una società di produzione indipendente, realizza pubblicità e collabora con le reti RAI e Mediaset dirigendo documentari e fiction per diverse trasmissioni televisive. Nel 1996, riprendendo l\'impegno che unisce il cinema ai diritti umani, fonda Cinema Senza Confini e concepisce il Progetto Intolerance, film catalogo contro l\'intolleranza che coinvolge oltre 50 autori del cinema italiano. Nel 2000/01 gira il suo primo lungometraggio per il cinema: Quello che Cerchi con Marcello Mozzarella, Stefania O. Garello, Antal Nagy. Nel 2004 presenta al festival di Venezia il mediometraggio Corpo Immagine con Piera Degli Esposti. Ancora nel 2004 è promotore e fondatore del RING, forum dei registi indipendenti. Nel 2006 il corto Letter#2: Berlino \'89, un diario di viaggio viene presentato al MoMa di New York. Nel 2007 la trasmissione la 25ma ora dedica una settimana al lavoro di Marco S. Puccioni.

Tra le altre attività insegna scenografia all’istituto Europeo di Design e regia all’Accademia di Belle Arti di Perugia ed è tra i fondatori del gruppo di registi indipendenti di cinema Ring. (tratto da www.cinemaitaliano.info)



Il colore delle parole: Teodoro è poeta e mediatore culturale, Martin è musicista e informatico, Justin sindacalista e Steve mediatore culturale. Tutti vivono e lavorano in Italia da oltre trenta anni, sono africani e non sono ancora cittadini italiani. Questo documentario esplora il loro mondo e la condizione di chi si batte per il diritto all’integrazione (www.trovacinema.it)



“Marco Simon PUccioni stavolta è entrato nella vita di quattro amici: il musicista e ingegnere congolese Martin Kongo; l\'architetto e sindacalista camerunense Justin Mvondo; il poeta, scrittore, militante di origini camerunesi, e «dinamo» del film, Teodoro Ndjock Ngana, fondatore dell\'associazione Kel\'lam e il professore nigeriano di diritto internazionale Steve Emejuru. Vivono in Italia da oltre 30 anni e si battono, proprio come Jerry Maslo, per i diritti degli immigrati e per far conoscere quella parte delle loro culture che sarebbe indispensabile agli italiani, popolo che sta perdendo il contatto con radici e piaceri panmediterranei, ignora l\'Africa, rimuove il suo orrido passato coloniale e di tutto questo si vanta pure. Per fortuna abbiamo a portata di mano molta ricchezza. Basta allungare le mani. Puccioni lo fa, raccontandoci, anche attraverso bellissimi super 8 d\'epoca vita e opere di queste anime belle che arrivano a Roma, spediti dalle famiglie o dai governi per diventare classe dirigente di paesi da poco indipendenti. In Italia vivono l\'amicizia, gli amori, la «rivoluzione», anche rock, e decidono di restare.

Si sposano, comprano casa, hanno figli, amici,...ma non la cittadinanza. «Migrare», ora che siamo tutti turisti, per la maggior parte degli italiani è reato. Da ammirati «studenti simbolo dei popoli in lotta» gli africani diventano «vu cumprà», clandestini e perseguitati perfino se campioni da tifosi più scemi dei nazi. Le leggi della globalizzazione cambiano in senso sempre più repressivo: dalla Martelli alla Bossi-Fini al pacchetto sicurezza è il degrado. La distanza tra la bestia (i cittadini italiani) e la bella (i lavoratori immigrati) si allarga, diminuisce quella tra Italia e razzismo. Egualitari si resta solo nel rapporto tra tasso di profitto e di sfruttamento. Ah - dice a un tratto Teodoro: se tutti gli immigrati in Italia scioperassero, questo paese si fermerebbe. Questo paese sarebbe salvo”. (Roberto Silvestri - Il Manifesto)



I Frammenti dalla Biennale sono l’occasione, inoltre per presentare una nuova iniziativa a cui il Cinema Margherita ha aderito: la Tessera Acec Marche. La tessera costa € 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, più uno in omaggio , ed è utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche.



Il Cinema Margherita, anche quest’anno,propone il Cinema di Qualità per gli Universitari a € 4,00, un invito ai ragazzi, sotto i 26 anni, che vanno all’università a riscoprire la magia del cinema, ad allargare i propri orizzonti culturali a scoprire i meccanismi del linguaggio cinematografico e a riflettere sui temi che i registi affrontano con le loro pellicole (per poter usufruire dell’offerta basta presentare alla biglietteria il proprio libretto)





Inizio spettacoli ore 21.15



Ingressi: € 6,00 interi, € 4,50 ridotti

Ingresso universitari: € 4,00

Ingresso con tessera ANCCI € 4.00

Costo Tessera ANCCI : € 10,00 (valida per l’intera stagione 2008/09)





Programma:





28 gennaio: La prima linea di Renato De Maria, Italia, 2009

4 febbraio: Questione di punti di vista di Jacques Rivette, Francia, 2009

11 febbraio: Il canto delle spose di Karin Albou, Francia – Tunisia, 2008

18 febbraio: L’uomo che verrà di Giorgio Diritti Italia, 2009

25 febbraio: Popieluszko di Rafal Wieczynski, Polonia, 2009

4 marzo: Baaria di Giuseppe Tornatore , Italia, 2009

11 marzo: Eva e Adamo di Vittorio Moroni, Italia, 2009

Incontro con il regista

16 marzo: Il colore delle parole di Marco Simon Puccioni , Italia, 2009

Incontro con il regista e il musicista \"Gana\"

18 marzo: I love radio rock di Richard Curtis, Gran Bretagna, 2009

25 marzo: Lebanon di Samuel Maoz , Israele, 2009










Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2010 alle 16:19 sul giornale del 15 marzo 2010 - 30743 letture

In questo articolo si parla di cinema, attualità, cupra marittima, Cinema Margherita





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