Colonnella (Pd): il turismo come motore di un nuovo sviluppo

colonnella 3' di lettura 13/03/2010 - Il turismo rappresenta il 15% del Pil della Provincia di Ascoli Piceno, diciottesima tra le 110 province italiane per rapporto abitanti-presenze. “Quello del turismo non è un settore, ma rappresenta un motore di sviluppo multidisciplinare. Il futuro è di chi saprà integrare sempre di più turismo balneare, ambiente, cultura, artigianato ed enogastronomia”.

Grande interesse e partecipazione per l’incontro sul turismo promosso dal Candidato PD per il rinnovo del Consiglio Regionale, Pietro Colonnella. Molti amministratori, operatori, albergatori, concessionari di spiaggia e cittadini interessati hanno preso parte all’iniziativa che si è svolta venerdì sera presso il Cinema delle Palme. Accanto al Candidato è intervenuto l’on. Sergio Gambini, relatore della legge 135 sulla riforma del turismo, già assessore al Comune di Rimini: “Sono contento di essere qui – ha dichiarato l’onorevole salutando la platea – perché so che Pietro Colonnella si impegna davvero, non solo con la sua esperienza e competenza, ma anche con la passione necessaria ad affrontare le difficili sfide che la situazione attuale ci propone; sarebbe uno straordinario Assessore al Turismo, un rappresentante autorevole della Riviera delle Palme”. Il turismo rappresenta il 15% del Pil della Provincia di Ascoli Piceno, diciottesima tra le 110 province italiane per rapporto abitanti-presenze: “un fondamentale motore di sviluppo che può girare ancora più velocemente; il futuro – ha dichiarato Colonnella – è di chi saprà integrare sempre di più turismo balneare, ambiente, cultura, artigianato ed enogastronomia”.



“Quello del turismo – ha proseguito il Candidato - non è un settore, richiede un impegno multidisciplinare e politiche multisettoriali. Nel governo regionale mi impegnerò per il potenziamento delle infrastrutture, la terza corsia non può finire a Porto Sant’Elpidio, e per il ripristino delle fermate dei treni a San Benedetto. Occorre poi un coraggioso progetto di riorganizzazione urbana che dal porto turistico comprenda tutto il litorale fino al lungomare già ristrutturato di Porto D’Ascoli”. L’Assessore al Turismo del Comune di San Benedetto del Tronto, Domenico Mozzoni, ha sottolineato l’importanza di una adeguata riqualificazione del prodotto turistico, che richiede l’intervento del Governo Centrale e della Regione; il Sindaco Giovanni Gaspari ha auspicato una forte sinergia tra le istituzioni (Comuni, Provincia e Regione) e tra gli attori pubblici e privati.



“Non c’è un solo turismo, ci sono molti turismi – ha dichiarato il Primo Cittadino - i tanti soggetti che concorrono ad una politica del turismo devono collaborare: c’è bisogno di tutti”. Gaspari ha poi accennato alle prospettive offerte dal turismo sportivo e congressuale ed ha auspicato per l’Istituto Tecnico Alberghiero un ritorno ai livelli di qualità che lo rendevano il fiore al’occhiello della città. Sono intervenuti anche Gabriele Di Emidio, Presidente dell’Associazione Albergatori, Marco Calvaresi, Presidente della Pro Loco e di Federturismo Marche, il Consigliere Comunale di Grottammare Simone Spelandiani, esponenti dell’ITB e rappresentanti dei concessionari di spiaggia che hanno segnalato la situazione di grave difficoltà che stanno affrontando a causa della rimessa al bando, tra cinque anni, delle concessioni balneari.


da Comitato elettorale Pietro Colonnella




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2010 alle 18:02 sul giornale del 15 marzo 2010 - 815 letture

In questo articolo si parla di turismo, politica, Pietro Colonnella





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