Camastra:\'nessuna sanatoria per gli abusi edilizi\'

provincia di ascoli piceno logo 1' di lettura 28/01/2010 - Con riferimento alle affermazioni che mi sono state attribuite in alcuni articoli di resoconto dei lavori della commissione consiliare attività produttive che ha discusso il regolamento per l’occupazione di spazi pubblici, voglio evidenziare che non ho mai usato il termine “sanatoria” per le occupazioni rimosse a seguito dell’intervento della magistratura.

Non avrei mai potuto usare quel termine perché non è in alcun caso ipotizzabile una sanatoria per procedimenti di abuso edilizio che, oltre a comportare l’applicazione di sanzioni pecuniarie, presentano risvolti di natura penale. Ciò che ho detto è che le richieste di autorizzazione ad occupare il suolo pubblico potranno essere presentate da chiunque ne abbia titolo, e quindi anche da coloro che hanno in corso procedimenti per abusi edilizi, nel rispetto delle norme del Regolamento che sarà portato all’esame del Consiglio comunale.


E’ ovvio che l’eventuale rilascio delle nuove autorizzazioni in ottemperanza ai dettami del regolamento non potranno in nessun modo configurarsi come sanatorie. Sarà comunque demandato alla valutazione del Consiglio comunale se inserire nel provvedimento norme di tipo transitorio che fissino la tempistica dell’adeguamento strutturale dei locali e della tipologia delle occupazioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2010 alle 17:25 sul giornale del 29 gennaio 2010 - 815 letture

In questo articolo si parla di ascoli piceno, provincia di ascoli piceno





logoEV
logoEV