A lezione con Tullio Pericoli

1' di lettura 22/12/2009 - Sarà presentato il video “Nella faccia nascosta della società consumistica” realizzato dal geologo Giuseppe Cappelli nella visita guidata alle discariche della provincia picena.

Lezione magistralis dell’artista di “Sedendo e mirando” Tullio Pericoli, mercoledì 23 dicembre, ore 9, nell’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Capriotti” di San Benedetto del Tronto. Sono attesi all’importante appuntamento i giornalisti, i cultori delle discipline geo-ambientaliste, i responsabili delle politiche tese allo sviluppo sostenibile, gli studenti delle scuole e delle università.

Che il mondo con le sue regole e convenzioni, nel suo essere società, sia prima pensato dall’arte, dalla letteratura e dalla filosofia non è cosa nuova. E’ il pensiero pensante ( e non attuante) che guida la mano del legislatore, così come dell’economista e dello stesso scienziato. Pertanto non è cosa strana, anzi suscita curiosità e interesse, il connubio tra i “Sedendo e mirando” dell’artista Tullio Pericoli e l’indagine giornalistica ambientalista del professore, nonché geologo, Giuseppe Cappelli sulle discariche nel piceno, i cui dati sono stati raccolti in una pubblicazione (anche CD) intitolata “Paesaggi contaminato”. Sull’opera di Cappelli e delle sue classi, grazie al supporto tecnico di Daniele Spina (a.s. 2008-09: 2 A ling. E 2 igea), risultata vincitrice del premio speciali “Meldieducazioni 2009 - premio “Libero Bizzarri” è stata salutata da Giangi Poli (collaboratore scientifico di Super Quark e giornalista scientifico di Rai Uno) come “una vera e propria inchiesta giornalistica che documenta in modo puntiglioso le ferite inferte al paesaggio delle colline del Piceno dalle discariche controllate, partendo dall’opera pittorica relativa allo stesso paesaggio del pittore Tullio Pericoli”.





Questo è un articolo pubblicato il 22-12-2009 alle 13:52 sul giornale del 23 dicembre 2009 - 829 letture

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