Sorge: ecco cosa abbiamo fatto per valorizzare le radici della città

comune di san benedetto 3' di lettura 14/12/2009 - Il mancato svolgimento di “Natale al Borgo” è qualcosa che spiace a tutti i sambenedettesi e a me per prima. Ma la volontà di difendere le radici della città resta intatta e molto forte da parte dell’Amministrazione comunale, come dimostrano tantissime iniziative, l’ultima delle quali svolta sabato scorso, 12 dicembre, quando la “Pinacoteca del mare” ha acquisito un patrimonio di foto d’epoca, donate dalla famiglia Anelli. L’8 dicembre è stato presentato con grande partecipazione di pubblico il libro “L’arco di Bice”, di Cinzia Carboni, cui l’Amministrazione ha contribuito.

Per non parlare della “Festa dei funai” del 3 febbraio, istituita da questa Amministrazione, o della “Festa del patrono”, ristabilita nella data originaria del 13 ottobre, e celebrata sotto tutti gli aspetti. Quest’anno, per esempio, tra le altre manifestazioni organizzate, c’è stato un convegno svolto sabato 10 ottobre, dal titolo “Benedetto, il santo venuto dal mare”, cui hanno preso parte specialisti come Benedetta Trevisani, Gabriele Cavezzi, Pietro Pompei e Giancarlo Brandimarti.


Potrei inoltre citare i molti premiati con il “Gran Pavese Rossoblu”, celebrando così l’identità “in carne e ossa” della città di San Benedetto. E ancora, la giornata delle vittime del mare che questa Amministrazione ha istituito per il 23 dicembre, anniversario dell’affondamento del Rodi. Inoltre, la “Pinacoteca del mare” e l’“Archivio storico comunale”, allestiti dal mio assessorato a Palazzo Piacentini, e il “Museo della civiltà marinara” di prossima apertura. E naturalmente la riapertura dello storico Teatro Concordia, il potenziamento del Museo delle Anfore con l’innovativa possibilità di una visita virtuale direttamente dal sito internet della struttura, e molte altre iniziative, tutte specificamente rivolte alla riscoperta e alla valorizzazione delle radici storiche di questa città. Tutto si può dire – insomma – tranne che l’Amministrazione comunale non abbia a cuore e non coltivi questo aspetto della vita cittadina.


E anche il cartellone di iniziative predisposto per il periodo natalizio dall’Amministrazione comunale, con il determinante contributo dell’assessorato al Turismo, è ricco di appuntamenti, come ognuno può valutare da solo, senza bisogno della mediazione di politici poco informati. Quest’anno abbiamo allestito uno specifico “PalaNatale”, con eventi pensati per tutte le età: bambini, giovani, anziani. Tra le altre cose, concerti, giochi, e una giornata della solidarietà, che si svolgerà il 26 dicembre, con pranzo e tombola di beneficenza. Il 4 gennaio, invece, si svolgerà una serata dedicata proprio all’identità cittadina, a cura del Circolo dei Sambenedettesi e della compagnia teatrale “Ribalta Picena”.


Tornando a “Natale al Borgo”, siamo sicuri che il prossimo anno tutti gli abitanti del Paese Alto, con la partecipazione del Comune e della compagnia teatrale “Ribalta Picena”, riprenderanno questa tradizione.


Ora, alla luce di tutto questo, vorrei chiedere a De Vecchis cosa voglia dire che il cartellone sarebbe privo di “anima”. Noi l’abbiamo pensato per tutti i cittadini, dai bambini agli adulti, quasi tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, e come ho detto non mancano momenti espressamente dedicati all’identità sambenedettese. Vorrei chiedere inoltre a De Vecchis come mai l’Amministrazione comunale di cui faceva parte ha lasciato andare in malora proprio Palazzo Piacentini, già ristrutturato dall’Amministrazione Perazzoli, e recentemente da questa Amministrazione, che l’ha poi valorizzato con l’Archivio storico, la Pinacoteca e la sala della poesia “Bice Piacentini\".







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2009 alle 17:41 sul giornale del 15 dicembre 2009 - 2471 letture

In questo articolo si parla di cultura, san benedetto del tronto, Comune di San Benedetto del Tronto, comune di san benedetto





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