Piceno in difficoltà, Badiale scrive a Scajola

scajola 1' di lettura 24/09/2009 - Difesa dell’occupazione, attrazione di nuovi investimenti, stimolo alla crescita dell’imprenditoria locale. Questi gli aspetti richiamati nella lettera inviata da Fabio Badiali , assessore alle Attività produttive, assieme ad Alfredo Castiglione, assessore della Regione Abruzzo, al ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, per la convocazione urgente di un tavolo su Piceno e Teramano.

Le difficoltà in cui versano i territori a cavallo tra Marche e Abruzzo causate sopratutto dalla chiusura di diverse aziende manifatturiere, con pesanti conseguenze per l’indotto di piccole e medie imprese, hanno portato le due Regioni, le province di Ascoli e Teramo e i comuni interessati, a condividere una strategia di rilancio. Di qui la necessità di coinvolgere il Ministero, con cui già dal marzo 2008 era stato sottoscritto un protocollo d’intesa per il rilancio dei due territori.


“Un rilancio – sottolinea Badiali – indispensabile per non disperdere il patrimonio produttivo, imprenditoriale e di capacità lavorative, senza il quale si avrebbero pesanti ricadute sociali. Per questo assieme al collega della Regione Abruzzo abbiamo sollecitato un incontro con il Ministro, affinché la strategia da noi delineata, basata sulla difesa del lavoro e sullo sviluppo di nuove iniziative economiche, mediante opportune azioni di marketing territoriale, trovi al più presto la condivisione da parte del governo di Roma. Ora il tempo è maturo, è passato un anno e mezzo dal protocollo d’intesa e inoltre sono adesso disponibili maggiori strumenti normativi contro le crisi d’impresa. Mi riferisco in particolare all’articolo 2 della legge 99 del 2009. Bisogna fare presto”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2009 alle 15:35 sul giornale del 24 settembre 2009 - 966 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, Scajola





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