Unità di crisi: la relazione del presidente Celani

piero celani 4' di lettura 20/09/2009 - Progetti e iniziative per il Piceno al centro dell’incontro a Palazzo San Filippo.

L’emergenza lavoro e altre questioni di grande rilievo ed interesse per il territorio (infrastrutture, viabilità, banda larga, metropolitana, ecc) sono state ieri al centro dei lavori dell’“Unità di crisi”, strumento individuato all’indomani della seduta congiunta dei Consigli Comunale e Provinciale dello scorso 11 agosto. Si tratta di un tavolo di consultazione istituzionale indispensabile per unire tutti gli attori dello sviluppo locale del Piceno e per fare fronte comune nel difficile momento economico e occupazionale che stata vivendo il Sud delle Marche.



All’incontro, svoltosi nella Sala del Consiglio Provinciale e presieduto dal Presidente della Provincia Piero Celani hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco di Ascoli Guido Castelli, l’On. Luciano Agostini, l’Assessore regionale Sandro Donati, il Sindaco di Appignano del Tronto Nazzarena Agostini (in rappresentanza dell’Unione dei Comuni della Vallata), l’Assessore al Lavoro del Comune di San Benedetto Settimio Capriotti, il presidente di Confindustria Adriano Federici, il Direttore dell’Assindustria Luciano Vizioli e numerosi rappresentanti delle organizzazioni sindacali della provincia (CIGL , CISL, UIL, UGL, SDL). Il Presidente Celani, in apertura dei lavori, ha illustrato le numerose azioni intraprese dalla Provincia su problematiche importanti per lo sviluppo e il rilancio del territorio come: il riavvio dello specifico tavolo istituzionale dedicato alla crisi in generale del Territorio Piceno presso il Ministero per lo Sviluppo Economico e il relativo “Protocollo d’intesa per il rilancio produttivo ed occupazionale della Vallata del Tronto - Piceno - Val Vibrata -” (siglato il 27 marzo 2008); la questione della Z.F.U. (Zona Franca Urbana) e l’attuazione del Protocollo per la “SGL Carbon”. Fatto quest’ultimo di stringente novità dato che è stata delineata, in raccordo con l’Arpam, la procedura di messa in sicurezza della discarica. Un Piano questo che potrebbe essere condiviso dalla multinazionale, soggetto chiamato ad eseguire i lavori di bonifica.



E’ stata poi affrontata la tematica delle grandi opere infrastrutturali sia quelle di sua competenza su cui la Provincia sta intervenendo, sia su quelle di competenza di altri Enti che l’Amministrazione Provinciale sta seguendo e sollecitando l’attuazione, in particolare gli importanti snodi viari del Piceno come la Mezzina, la Salaria, la Piceno Aprutina, la tratta Offìda - Santa Maria Goretti fino a Girola di Fermo, il tratto Acquasanta-Trisungo. Successivamente, il Presidente Celani, dopo una attenta ricognizione su idee e progetti da promuovere (Aviosuperficie e Terme di Acquasanta) o da realizzare (Metropolitana di superficie, Banda Larga)” ha sottolineato la necessità di incentivare le attività per la cultura d’impresa. Nel corso della riunione è, inoltre, emersa l’esigenza di rinnovare la richiesta di immediata sospensione della procedura di mobilità per i lavoratori della “Manuli Rubber Industries s.p.a.”, questione centrale da porre con ancor più forza nella riunione al Ministero fissata lunedì 21, vista la portata ormai nazionale della vertenza.



“Si è trattato di un incontro istituzionale molto proficuo e ricco di spunti – ha sottolineato il Presidente Celani – che ci ha permesso non solo di verificare in sintonia con gli Enti locali del territorio interventi e opere da sbloccare e di monitorare finanziamenti già acquisiti ma mai erogati e, soprattutto, di individuare canali finanziari ordinari e straordinari da poter attuare in breve tempo. Inoltre – ha proseguito Celani - in occasione della prossima riunione dell’Unità di crisi in programma a fine settembre sarà presentato un documento di lavoro su tutti i progetti in questione (a partire da quelli più urgenti e immediatamente attivabili) e sulle azioni che vorremo individuare coralmente”. Il presidente Celani ha inoltre rivolto un forte appello a tutti gli Enti affinché nel breve termine, impegnino sul territorio tutte le risorse che hanno già a disposizione in modo da sostenere le piccole e medie imprese locali che oggi rappresentano ancora la linfa vitale del tessuto produttivo piceno. “E’il momento della concretezza – ha evidenziato il Presidente – occorre essere intervenire subito con i fondi a disposizione, fare squadra tra le Istituzioni ed essere pronti a cogliere le opportunità per il rilancio mano a mano che i segnali di ripresa economica si faranno più evidenti e significativi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2009 alle 18:56 sul giornale del 21 settembre 2009 - 797 letture

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