Ascoli è la provincia con più fallimenti d\'Italia

2' di lettura 31/07/2009 - La Banca Monte Paschi di Siena dopo due fusioni è la seconda banca per numero di sportelli della Regione. Presentati uno studio sulla situazione economica della regione ed un piano anticrisi per le PMI marchigiane.


Il 28 dicembre 2008 Banca Antonveneta è entrata in Montepaschi, il 31 marzo 2009 Banca Toscana è stata integrata in Montepaschi, così in meno di 6 mesi da 20 filiali l\'istituto bancario toscano è passato da 20 sportelli a 107 filiali, diventando, per numero di filiali, la seconda banca della regione.

Solo in tre città la Banca dei Monte dei Paschi di Siena ha due sportelli molto vicini, ma questo non è un problema, spiega Fausto Mecatti, responsabile Marche ed Umbria della Banca, e queste 3 filiali non saranno chiuse.

La presenza di MPS nelle Marche è particolarmente forte ed omogenea. 22 filiali nella provincia di Pesaro, 26 in quella di Ancona, 18 in provincia di Macerata e 32 tra le province di Ascoli e Fermo.
Per consolidare questa presenza la Montepaschi ha redatto un rapporto sulla situazione economica delle Marche.
Il rapporto, consultabile in allegato a questo articolo, non fotografa una situazione rosea.

Se nel 2008 il PIL nazionale è calato dell\'1% quello regionale è sceso dell\'1,1%. Peggio le previsioni del 2009: -5,4% per le Marche contro un -4,9% complessivo in Italia.

L\'export regionale è previsto in calo del 43%.

Il numero di fallimenti, rispetto agli abitanti, avvenuti in provincia di Ascoli, nel primo trimestre dell\'anno è ha visto la provincia di Ascoli al primo posto in Italia.

Per reagire a questa situazione MPS propone alle PMI marchigiane 6 prodotti innovativi studiati appositamente per affrontare la crisi.

Per tutte le imprese che non licenziano e non fanno ricorso alla cassa integrazione MPS rimborserà il 2%. In pratica l\'azienda pagherà il 5% di interesse (si tratta di un prodotto a tasso fisso), ma alla fine dell\'anno, se non ci saranno licenziamenti, gli verrà rimborsato il 2%.

Pe tutte le aziende che riusciranno ad esportare almeno il 10% di quanto esportano lo scorso anno le aziende avranno uno sconto del 25% sullo spred nei finanziamenti a tasso variabile.

Le aziente potranno sospendere per 12 mesi il pagamento della quota capitale dei finanziamenti.

MPS proroga di sei mesi i finanziamenti concessi in virtù di lavori svolti verso le pubbliche amministrazioni. Fino ad oggi il credito massimo era di 180 giorni, oggi, per tamponare i ritardi nei pagamenti degli enti pubblici, il credito potrà arrivare a 360 giorni.

Inoltre MPS concederà finanziamenti per capitalizzare l\'azienda stessa e per ristrutturare il debito aziendale.
Prodotti che fino a pochi mesi fa Montepaschi non concedeva.



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Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2009 alle 00:45 sul giornale del 30 luglio 2009 - 1278 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, economia, fausto mecatti, banca del monte dei paschi di siena





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