Grottammare: pista ciclabile, Maroni: la strada non è un autodromo

pista ciclabile 1' di lettura 27/02/2009 - \"Lungi da me l’idea di ingerirmi nel dibattito politico interno alla città di Grottammare ma, in qualità di assessore provinciale che da cinque anni è impegnato in una diversa politica della mobilità, alla luce delle nuove critiche sollevate in merito alla presunta pericolosità della pista ciclabile realizzata lungo la Valtesino, mi sia permesso di tornare nuovamente sull’argomento\".

E’ evidente che, come tutte le novità, anche la creazione di una corsia riservata ai ciclisti su una strada che fino a ieri era dominio incontrastato delle auto, con tutti i rischi che ne conseguivano (prova ne siano gli innumerevoli interventi adottati negli anni per cercare di ridurne l’impatto sulla sicurezza collettiva), può ingenerare perplessità e proteste.



Ma se siamo tutti d’accordo sul fatto che la strada non è un autodromo, e che in particolare la Valtesino, in quel tratto, non è più o non soltanto una strada di collegamento tra la costa e l’interno ma anche, direi soprattutto, un’arteria pienamente inserita nel contesto urbano, lungo la quale vivono anziani, bambini, famiglie, allora è doveroso concludere che una corsia destinata alle bici che si affianca alle tradizionali carreggiate non solo non è un’eresia, ma un doveroso completamento dell’urbanizzazione dell’area finalizzata a migliorarne la qualità della vita.



Se poi bisogna rallentare perchè la strada è più stretta, o prestare maggiore attenzione nelle immissioni dalle strade laterali, non credo che questo sia un disagio tale da mettere un discussione un’opera che va nella direzione di rendere più “umana” la vita di chi abita in quell’area.



Ubaldo Maroni

Assessore ai Trasporti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2009 alle 15:52 sul giornale del 27 febbraio 2009 - 1238 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, provincia di ascoli piceno, pista ciclabile





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