Un viaggio nella storia e nella musica per celebrare la \'Giornata della Memoria\'

giornata della memoria 3' di lettura 05/02/2009 - Un toccante documentario girato nei campi di concentramento e momenti di approfondimento storico-culturale sono stati al centro del convegno “Attraverso i lager nazisti in Austria: un viaggio di formazione” svoltosi ieri a Palazzo San Filippo per celebrare la “Giornata della Memoria”.

All’evento, promosso da A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), Regione Marche, Provincia e Comune di Ascoli Piceno, hanno preso parte, tra gli altri, il governatore regionale Gian Mario Spacca, il vice presidente del Consiglio provinciale Cinzia Peroni, il vice presidente del Consiglio regionale Vittorio Santori, l’assessore provinciale alla Cultura Olimpia Gobbi, l’assessore regionale Sandro Donati, i consiglieri regionali Guido Castelli, Antonio D’Isidoro, Katia Mammoli, Giuliano Brandoni e Adriana Mollaroli , i presidenti dell’ANPI regionale Nazzareno Re e della sezione di Ascoli Tito Alessandrini.


Articolato e interessante l’intervento del professor Carlo Saletti dell’Università di Mantova che ha messo in luce “la complessità ineliminabile della ricerca storica, che tutt’oggi, presenta ancora dei vuoti in quanto originata da un’ideologia distruttrice come quella nazista”. Nel corso dell’incontro è stato proiettato il contributo video “L’orrore e la memoria – il dolore di chi resta” a cura dei professori Marcello Lucadei e Angelo Polloni realizzato nel corso del loro viaggio in Austria nei principali luoghi della Memoria quali: il campo di Ebensee, i resti del campo di concentramento di Bolsano, il castello di Hartheim, l’ex campo di sterminio e il museo storico di Mauthausen.


Si tratta di un’iniziativa dall’alto valore simbolico e storiografico che, insieme ad altri progetti didattici compiuti da docenti e studenti della provincia, intende documentare e approfondire alcune delle pagine più importanti della storia contemporanea “ ha sottolineato la vice presidente del Consiglio provinciale Peroni che ha anche ricordato le parole del Capo dello Stato sulla significativa ricorrenza :“La memoria è il filo conduttore che lega le generazioni, tracciando un percorso nella coscienza collettiva”.


Questa giornata – ha sottolineato il governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca – rappresenta non solo un’occasione per ricordare e condannare l’orrore degli avvenimenti della seconda guerra mondiale, ma anche un momento per riaffermare l’impegno di ciascuno di noi a rinnovare il comune senso di responsabilità civile e sociale”. “Le leggi razziali, le deportazioni e lo sterminio di civili, donne e bambini nel corso della seconda guerra mondiale costituiscono una delle pagine più vergognose del ‘900” ha evidenziato il vice presidente del Consiglio Regionale Santori, mentre il presidente locale dell’ANPI Alessandrini ha elogiato la funzione fondamentale di “fare testimonianza per ereditare e non dimenticare”.


Occorre effettuare una riappropriazione critica e profonda della storia del ’900 – ha commentato l’assessore provinciale Olimpia Gobbi – per scongiurare facili esercizi di retorica che talora interpretano o vedono il passato non come uno spazio di formazione democratica bensì come uno spazio per perpetuare solo divisioni e scontri”.


Le celebrazioni per la “Giornata della Memoria” si sono poi concluse al teatro Ventidio Basso con il Concerto per la Pace “dell’”Adarquartett”, ensemble nato dall\'incontro di musicisti provenienti da vari paesi per esprimere una ricerca comune nell’ambito della musica ebraica. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il vice presidente del Consiglio provinciale Cinzia Peroni, l’ambasciatore in Italia del Perù Carlos Roca Càceres, il sindaco di Ascoli Piero Celani ed una folta rappresentanza di soldatesse del 235° Reggimento \"Piceno\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 05 febbraio 2009 - 3747 letture

In questo articolo si parla di attualità, ascoli piceno, provincia di ascoli piceno, giornata della memoria





logoEV
logoEV