Il Museo di Arte Sacra di San Benedetto proroga la chiusura serale

2' di lettura 24/07/2020 - Un Museo di arte sacra non poteva mancare a San Benedetto del Tronto, sede della Diocesi di San Benedetto del Tronto - Ripatransone – Montalto Marche.

Così come, in occasione della festa della Madonna della Marina, quest’anno in versione ridotta a causa delle restrizioni per Covid, il Museo sambenedettese non poteva rimanere chiuso. Al contrario, il Museo di arte sacra di San Benedetto, della rete dei Musei Sistini del Piceno, ha riaperto i battenti lo scorso 5 luglio, in concomitanza con le altre 10 sedi sparse nei Comuni che ricadono sotto la competenza della Diocesi di San Benedetto.

La riapertura in simultanea è stata simbolicamente rappresentata in un video trasmesso il 4 luglio, a Ripatransone, nel corso di un’apposita cerimonia alla presenza del vescovo Carlo Bresciani, di monsignor Stefano Russo, direttore generale della Cei, della direttrice dei Musei Sistini Paola Di Girolami e di tutti i sindaci di Comuni coinvolti. E’ stata quella l’occasione per ribadire il ruolo delle sedi museali nei territori, di cui nel tempo hanno raccolto la memoria religiosa ma anche storica e sociale. E proprio a San Benedetto Martire è dedicata una delle prime sale del Museo di arte sacra, in via Pizzi 25.

Dalla vicinissima abbazia, la chiesa di Santa Maria della Marina, provengono numerosi cimeli raccolti nella sala blu, così dipinta per ricordare il mare. Ma il blu è anche il colore legato dalla Madonna. C’è un dipinto ad olio di Augusto Mussini (fra Paolo) raffigurante il sacerdote don Francesco Sciocchetti (1863-1946), figura molto cara alla marineria sambenedettese per aver introdotto, nell’ambito di numerose attività benefiche per le famiglie dei pescatori, l’innovazione tecnologica del peschereccio a motore. Mentre il fratello, don Luigi Sciocchetti è noto anche per aver decorato importanti chiese statunitensi.

Sempre alla cattedrale sambenedettese appartengono i bozzetti originali del vasto dipinto absidale realizzato dal cappuccino Ugolino da Belluno nel 1993 e della Madonna con Bambino di Giuliano Pulcini. Al termine della visita si ammirano opere dalla ricca collezione di monsignor Vincenzo Catani, ma anche simboli e manufatti dei primi due vescovi di San Benedetto, monsignor Giuseppe Chiaretti (il pastorale in argento realizzato da Aldo Sergiacomi) e monsignor Gervasio Gestori, attuale vescovo emerito.

Il Museo di arte sacra di San Benedetto sarà aperto per la Festa della Patrona, la Madonna della Marina, il 26 luglio, in via del tutto eccezionale appunto, dalle 18 alle 21,30. In tutti gli altri giorni, e fino al 13 settembre, seguirà l’orario dalle 18 alle 20. All’interno delle sale, sottoposte a sanificazione, sono disponibili gel igienizzanti e si seguiranno tutte le norme previste dai protocolli anti Covid.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2020 alle 10:27 sul giornale del 25 luglio 2020 - 201 letture

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