Urbinati (Italia Viva), lettera aperta ai dipendenti dell’Area Vasta 5

2' di lettura 02/01/2020 - Cari dipendenti, per augurarvi buon anno ho deciso di scrivervi questa lettera perché ritengo che ci siano parole che vadano dette e penso che sia importante farlo proprio in questo momento.

Ora più che mai sento il bisogno di esprimere la grande riconoscenza che provo nei vostri confronti. Non lo si può negare, in questi ultimi mesi si respira un crescente clima di inquietudine in virtù della percezione di una cattiva gestione sanitaria che qualcuno, ad arte ed in maniera molto interessata ha orchestrato con il rischio di destabilizzare i cittadini e soprattutto di mettere in cattiva luce chi ha fatto della professione sanitaria una missione di vita.

Ho deciso che fosse questo il momento giusto per scrivervi perché alle prossime elezioni regionali mancano ancora diversi mesi e non so ancora se mi candiderò di nuovo e quindi penso che mi crederete quando sottolineo che questa mia lettera è animata solo dal desiderio di manifestarvi la mia gratitudine.

Era il 2016 quando il capo dello Stato, Sergio Mattarella, visitava i feriti del Mazzoni dopo aver partecipato ai funerali delle 40 vittime di Arquata del Tronto. Questo momento ha segnato la mia vita e ha fatto nascere in me la consapevolezza del fatto che il vostro di operatori sanitari non è soltanto un lavoro ma è prima di tutto una vocazione. Prima di allora conoscevo poco il mondo della sanità pubblica ma oggi mi batterei fino alla morte per mantenere il Servizio Sanitario Nazionale come è oggi, un sistema universalistico unico al mondo.

Vi ho conosciuti e posso affermare con convinzione che siete degli straordinari professionisti. Il nostro compito e quello di mettervi nelle migliori condizioni affinché possiate svolgere il vostro lavoro al meglio e possiate esprimere le vostre potenzialità.

Questa deve essere la nostra mission, sempre, in qualsiasi circostanza.

Potremmo commettere errori ma questo fa parte della natura umana. Vi assicuro però che fino all'ultimo giorno io lavorerò affinché possiate avere tutti gli strumenti e le risorse necessari a servire la Comunità.

Rivolgo infine un sentito ringraziamento ai due direttori dell'Area Vasta V, due persone straordinarie sia dal punto di vista umano che professionale, il dottor Cesare Milani e la dottoressa Giulietta Capocasa.

Con affetto


Da Fabio Urbinati
Consigliere Regionale Italia Viva





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-01-2020 alle 15:18 sul giornale del 03 gennaio 2020 - 210 letture

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