Concessioni demaniali marittime sotto la lente della Finanza: scoperti oltre 200mila euro di evasioni

2' di lettura 30/12/2019 - Nell’ambito dell’attività propria di Polizia economica – finanziaria, tesa al contrasto degli illeciti ed al rispetto della normativa nazionale e comunitaria nel settore delle concessioni demaniali marittime, il Reparto Operativo Aeronavale marchigiano, attraverso i dipendenti Comandi della Stazione Navale di Ancona e della Sezione Operativa Navale di San Benedetto del Tronto, ha condotto un’ampia ed articolata attività di controllo lungo il litorale marittimo della regione.

L'attività è stata finalizzata a verificare la regolare corrispondenza tra le concessioni demaniali marittime rilasciate dagli enti locali a favore di privati imprenditori, con le aree da questi effettivamente occupate e le relative opere/strutture ivi realizzate, nonché ad accertare eventuali evasioni tributarie in materia di canoni di concessione demaniale, di imposta regionale sulle concessioni demaniali e di tributi locali.

Nello specifico i finanzieri, dopo aver sottoposto a preliminare disamina la documentazione relativa alle concessioni demaniali marittime rilasciate nel tempo dagli enti competenti ai vari stabilimenti balneari, ristoranti e strutture turistico ricettive insistenti lungo la fascia costiera di pertinenza, hanno successivamente eseguito i necessari sopralluoghi sul posto nei confronti di 39 concessionari.

In tale contesto sono state accertate complessivamente 51 violazioni che hanno portato alle contestazioni di sanzioni amministrative, al recupero di canoni, indennizzi e tributi locali di seguito indicati:

a) evasione dei canoni demaniali per un importo complessivo pari a € 115.533;
b) evasione dell’imposta regionale per un importo complessivo pari a € 14.054;
c) inosservanza delle norme relative all’affidamento dei beni demaniali in concessione – ex art, 45/bis codice della navigazione, per un importo totale pari a € 18.310.
d) evasione dei tributi locali ici/imu – ta.r.s.u./tari, relativamente agli anni esigibili (dal 2014 al 2018), per un importo complessivo pari a € 102.557.

E' stato inoltre rilevato, a carico di un concessionario, il reiterato omesso pagamento del canone di concessione e l’omessa comunicazione dell’avvenuto affidamento ad altri soggetti delle proprie attività oggetto di concessione. Detta violazione ha determinato, da parte del comune competente, l’avvio del procedimento amministrativo di decadenza della concessione, ai sensi dell’ art. 47 del r.d. nr. 327/1942 (codice della navigazione).

Tale attività si inserisce nel quadro della quotidiana azione svolta dalla guardia di finanza, quale polizia economico-finanziaria, a tutela della legalità economica ed a difesa degli imprenditori e cittadini che con onestà e correttezza rispettano le regole.








Questo è un articolo pubblicato il 30-12-2019 alle 16:06 sul giornale del 31 dicembre 2019 - 457 letture

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