Il Movimento 5 Stelle Marche finanzia il Poly Lab dell'ISC Nord di San Benedetto del Tronto

2' di lettura 14/05/2019 - Un laboratorio polifunzionale del sapere, aperto al territorio anche in orario extrascolastico, per costruire tangibili sinergie fra scuola, famiglia e artigianato, puntando su creatività e riciclo. Un illuminante esempio di economia circolare tra i banchi di scuola. È il progetto realizzato dall'Istituto Scolastico Comprensivo Nord di San Benedetto del Tronto (plesso Manzoni), grazie ai fondi devoluti volontariamente dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Gianni Maggi, Piergiorgio Fabbri, Peppino Giorgini e Romina Pergolesi, che si sono decurtati lo stipendio per finanziare opere di riqualificazione e miglioramento dei plessi scolastici delle Marche, nell'ambito dell'iniziativa nazionale #facciamoscuola.

Raccolti complessivamente 100 mila euro. Oggi, 13 maggio, il partecipato taglio del nastro del Poly Lab, organizzato nei minimi dettagli dalla stessa scuola. In rappresentanza del gruppo regionale, Fabbri e Giorgini, accolti da tantissimi bambini in festa e dagli insegnanti, capitanati dalla dirigente scolastica Giuseppina Carosi. Consegnato anche il simbolico assegno di 10 mila euro, l'ammontare della donazione del Movimento 5 Stelle Marche. Presente all'inaugurazione, il senatore Giorgio Fede.


«Sono felice e orgoglioso di aver contribuito alla realizzazione di questo laboratorio. Essendo di San Benedetto sono anche commosso – ha detto Peppino Giorgini -. Negli ultimi anni, la politica ha abbandonato completamente la scuola e con questo nostro bando vogliamo restituire un po' di quanto è stato tolto alle giovani generazioni. Non ci fermiamo qui. Stiamo già pensando di destinare i prossimi soldi che metteremo da parte agli asili della regione. Ho apprezzato molto il progetto dell'ISC Nord, questo Poly Lab, in quanto fornisce manualità alle idee. Bravi, davvero. Per guardare al futuro, del resto, bisogna apprendere dal passato. Questo è il nostro piccolo contributo allo sviluppo».

In regione, grazie a #facciamoscuola, sono stati finanziati ben undici progetti, presentati da insegnanti, alunni, genitori e dirigenti scolastici (illustrati e votati dagli iscritti sulla piattaforma Rousseau senza alcuna indicazione relativa a istituti e relative città ndr.), riguardanti il potenziamento delle scuole in termini ambientali, di accessibilità e di innovazione. Ciascun progetto poteva appunto avvalersi di un importo massimo di 10 mila euro.

«In questa scuola si mettono in pratica i principi di economia circolare riutilizzando i materiali – il commento di Fabbri, rivolgendosi agli alunni -. Andare nel laboratorio, inventare, sperimentare, concretizzare idee, vi fornirà un'elasticità mentale e di pensiero che vi aiuterà moltissimo nel mondo del lavoro».

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno donato ulteriori 100 mila euro, sempre devolvendo parte dello stipendio, al comune di Arquata del Tronto profondamente ferito dal terremoto.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2019 alle 11:42 sul giornale del 15 maggio 2019 - 374 letture

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