Quale futuro per il Centro Agro-Alimentare Piceno? Peppino Giorgini (M5S) incalza la Regione

2' di lettura 07/05/2019 - «Il Centro Agro Alimentare Piceno (C.A.A.P.) rappresenta una risorsa per il territorio di riferimento e per le Marche. Andrebbe pertanto rilanciato, e non relegato a una becera impresa immobiliare». Peppino Giorgini, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, ha presentato martedì 7 maggio un'interrogazione a risposta immediata in aula per conoscere il futuro della società a partecipazione pubblica, sollecitando la giunta Ceriscioli a chiarirne le prospettive e promuoverne il rilancio.



 «Negli anni – evidenzia Giorgini - il C.A.A.P è stato disastrato, depauperato, affossato con precisi intendimenti da comitati di affari collegati alla politica. E le nomine puramente politiche, senza nessuna competenza in materia, hanno portato a situazioni giudiziarie non risolte completamente. Ciò ha prodotto alla società perdite costanti, che ancora oggi incidono fortemente sul bilancio, tutto a discapito della società e dei proprietari privati che hanno creduto in questo centro e che ancora ne detengono i diritti di proprietà. Ma come mi ha risposto la vicepresidente delle Marche, Anna Casini, la regione ha deciso da tempo - -con la DGR n.1211 del 2012 - di vendere le proprie quote».

Giorgini ha sottolineato in aula che «il centro agro-alimentare del piceno è di proporzioni rilevanti nonché in una posizione strategica (l’unico insieme a quello di Macerata fra l'Emilia Romagna e il sud della Campania). Strano – prosegue il consigliere regionale M5S – che si sia fatto di tutto per salvare l'aeroporto di Falconara e non si faccia nulla per tentare di rilanciare questa strategica struttura per un territorio martoriato come il Piceno. È ormai evidente che tutto ciò che si muove nel sud delle Marche interessa ben poco a questa giunta. Ora sembrerebbe che si vuole puntare a trasformare il C.A.A.P in un'impresa immobiliare così da agevolare gli speculatori e chiudere definitivamente l'esperienza agro-alimentare, affossata da lotte politiche intestine e da relative vicende giudiziarie che hanno creato caos nella gestione».

«Noi, al contrario, pensiamo che il C.A.A.P sia una risorsa per il territorio, gli agricoltori e tutto il comparto – ribadisce Giorgini -. Ci stiamo interfacciando con il consigliere delegato del CAR SCPA (centro agro-alimentare di Roma), così da metterlo in contatto con i soci privati della struttura di San Benedetto del Tronto per vedere se esistono soluzioni possibili ed immediate per non lasciare il centro in mano a comitati di affari. Il Movimento 5 Stelle farà di tutto e di più per salvarlo, cercando di affidarlo finalmente a persone competenti in materia ed esenti da interessi di altra natura, che nulla hanno a che vedere con la promozione delle nostre straordinarie eccellenze gastronomiche».


dal Movimento Cinque Stelle

Gruppo consiliare Regione Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2019 alle 17:05 sul giornale del 08 maggio 2019 - 270 letture

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