Calcio: Samb, seconda trasferta consecutiva per i rossoblu, questa volta di scena a Trieste contro gli alabardati

4' di lettura 23/03/2019 - Il tecnico Roselli contro i friulani recupera Signori, mentre Cecchini torna disponibile e siederà inizialmente in panchina. In attacco Russotto dovrebbe affiancare Stanco

Il ciclo terribile dei rossoblu termina con una trasferta a dir poco proibitiva, infatti i ragazzi di Roselli renderanno visita alla Triestina seconda in classifica. La tredicesima giornata di ritorno offre domenica 24 marzo il confronto tra Triestina e Sambenedettese allo stadio Nereo Rocco di Trieste. Dopo il pareggio acciuffato nel finale di gara contro la Feralpisalò, i rossoblu devono dimostrare anche contro la Triestina che sono una squadra tosta, indomita, difficile da battere, soprattutto in trasferta, a cui non fa paura nessun tipo di avversario, vedi anche il pareggio di Pordenone e confermare la permanenza in zona play off. All’andata la gara tra rossoblu e biancorossi terminò sul risultato di 0-0.

Come detto in precedenza, gli alabardati, seconda forza del campionato, stanno rispettando le previsioni della vigilia del torneo avendo allestito in estate un organico in grado di stare ai vertici della classifica, anche se attualmente hanno 55 punti e sono attardati di 7 lunghezze dalla capolista Pordenone. Infatti in 31 gare fin qui disputate, hanno ottenuto 15 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte con 45 reti fatte e 26 subite.

Punti di forza degli alabardati, guidati in panchina da Massimo Pavanel ex allenatore della Primavera dell’Hellas Verona, sono senza dubbio il trentunenne portiere Offredi, gli esperti difensori Malomo, Frascatore e Lambrughi, i centrocampisti Steffè, Coletti, Beccaro e Malacchi, gli attaccanti Petrella, Mensah e le punte di diamante Costantino e Granoche entrambi bomber di razza.

Tornando ai “fatti di casa nostra”, il tecnico Roselli contro i friulani dovrà ancora fare a meno del lungodegenti Zaffagnini e Di Pasquale e degli infortunati Brunetti, De Paoli e Panaioli, mentre tornano a disposizione sia Signori, che ha scontato il turno di squalifica che Cecchini con quest’ultimo che, dopo il lungo infortunio, inizialmente siederà in panchina, infine prima convocazione per il classe 2002 Lorenzo Rea proveniente dagli allievi. Rispetto alla gara pareggiata a Salò, il 3-5-2, visto lo spessore tecnico dell’avversario, sarà sicuramente confermato, così come coloro che scenderanno in campo, nello specifico, Signori riprenderà il suo posto a centrocampo, mentre Russotto che a Salò ha giocato a centrocampo, contro la Triestina potrebbe affiancare in attacco Stanco.

Questa dunque la formazione che affronterà gli alabardati e cioè: Sala; Celjak, Miceli, Biondi; Rapisarda, Gelonese, Signori, Ilari, Fissore; Russotto, Stanco.

Per quanto riguarda gli avversari, il tecnico Massimo Pavanel dovrà fare a meno dell’infortunato Mensah, mentre sono in dubbio Beccaro e Maracchi, confermerà il 4-3-3 che ha sbancato il Menti di Vicenza con questo probabile undici: Offredi tra i pali, Libutti, Lambrughi, Malomo e Frascatore i quattro di difesa, Steffè, Coletti e Bariti i tre di centrocampo, in avanti i due bomber Costantino e Granoche affiancati da Procaccio.

L’arbitro dell’incontro sarà il signor Daniele Rutella di Enna. Il fischio d’inizio è fissato per le H.16:30 di domenica 24 marzo. Nonostante la distanza proibitiva, come al solito ci sarà un nutrito gruppo di sostenitori rossoblu a Trieste al seguito della squadra quantificabili in circa 100 unità.

Per concludere, queste alcune dichiarazioni di mister Roselli, tra l’altro ex tecnico alabardato, alla vigilia del match: “Ci aspetta una battaglia contro la Triestina, sarà una partita ancora più difficile e completamente diversa di quella con la Feralpisalò, più difficile perché la Triestina gioca un calcio di grande quantità, intensità e porta tanti uomini in attacco. Dobbiamo essere bravi a non farli giocare come vogliono loro, sarà difficile limitare una squadra che gioca a memoria.

Ho grandi ricordi della mia esperienza a Trieste, quando Pavanel, l’attuale tecnico della Triestina, era il capitano, lui è un allenatore importante, si vede da quello che riesce a tirar fuori dai suoi ragazzi. Dobbiamo restare aggrappati il più possibile al match, come fatto a Salò. Non importa l’avversario che affrontiamo, abbiamo bisogno di punti per i playoff e cercheremo di ottenerli ovunque andiamo a giocare”.


di Marco De Berardinis
redazione@viveresanbenedetto.it





Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2019 alle 15:35 sul giornale del 25 marzo 2019 - 315 letture

In questo articolo si parla di sport, sambenedettese calcio, noi samb, articolo, Marco De Bernardinis

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a5F2





logoEV