Genocidio e crimini di guerra in Bosnia: Karadzic condannato in appello all'ergastolo

radovan karadzic 20/03/2019 - L'ex leader serbo bosniaco Radovan Karadzic è stato condannato in appello all'ergastolo dal Tribunale internazionale per la ex Jugoslavia.

E' stato giudicato colpevole di genocidio, deportazioni, crimini di guerra e crimini contro l’umanità commessi tra il 1992 e il 1995 durante la guerra nell'ex Jugoslavia.

Karadzic era ricorso in appello contro la condanna a 40 anni emessa in primo grado nel marzo 2016. I giudici dell'Aia, in Olanda, hanno deciso di accogliere le richieste dell'accusa e aumentare la pena per i crimini commessi.

L'ex presidente della Repubblica Serba di Bosnia è stato giudicato responsabile del massacro di Srebrenica del 1995, la più grave strage compiuta in Europa dopo la fine della Seconda guerra mondiale, dell'assedio di Sarajevo, della persecuzione dei cittadini di Bosnia non serbi e di altri crimini compiuti durante la guerra. Fuggito dopo la fine del conflitto, restò latitante fino al 2008, quando venne arrestato a Belgrado, in Serbia.






Questo è un articolo pubblicato il 20-03-2019 alle 19:03 sul giornale del 21 marzo 2019 - 394 letture

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