Giornata Mondiale delle Zone Umide, Legambiente organizza il “Birdwatching nella Riserva della Sentina”

29/01/2019 - Anche quest’anno Legambiente aderisce alla Giornata Mondiale delle Zone Umide, istituita il 2 febbraio 1971 con la Convenzione di Ramsar per ricordare l’urgenza di difendere laghi, lagune, corsi d’acqua e il ruolo importante che svolgono nel mondo per le specie migratorie e per le diverse attività economiche che sostengono come la pesca, il turismo e l’agricoltura. Per l’occasione, il circolo Legambiente di San Benedetto del Tronto organizza domenica 3 febbraio il “Birdwatching nella Riserva della Sentina”, un percorso naturalistico in mezzo alla ricca e peculiare flora dell’area durante il quale sarà possibile osservare gli uccelli presenti all’interno della Riserva. Appuntamento alle ore 9:30 presso l’ingresso nord (via martiri di Marzabotto).

Per ulteriori info telefonare allo: 347-4670843.

L’evento sarà, inoltre, l’occasione per mettere in atto la nuova iniziativa nazionale di Legambiente “Volontari per Natura”, il progetto sviluppato in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali allo scopo di promuovere tra le giovani generazioni la cultura del volontariato e favorirne la praticaattraverso iniziative di citizen science, che prevedono la partecipazione attiva dei cittadini nella raccolta di dati, segnalazioni e informazioni utili ad approfondire le conoscenze sui problemi ambientali dei territori, al fine di individuare soluzioni idonee alla loro risoluzione o mitigazione. Proprio a questo scopo, durante l’iniziativa i partecipanti potranno fotografare la biodiversità presente e, a fini statistici, catalogare le specie floristiche aliene (non autoctone) che si incontreranno lungo i sentieri. La riserva della Sentina è, infatti, costituita da ambienti unici come cordoni sabbiosi, zone umide retrodunali, e praterie salmastre che ospitano una ricca e peculiare flora, ormai quasi del tutto scomparsa a causa dell’antropizzazione.

“Questa iniziativa nasce con l’obiettivo non solo di far conoscere una delle aree protette marchigiane di maggiore valenza ambientale, ma anche di formare nuove generazioni come cittadini responsabili in grado di contribuire attivamente alla conoscenza, allo studio e alla protezione dell’ambiente e del territorio - dichiarano Sisto Bruni e Francesca Pulcini, rispettivamente referente del Circolo di San Benedetto del Tronto e presidente di Legambiente Marche -. È importante che i più giovani capiscano fin da subito di essere i custodi dell’ambiente che li circonda e questa consapevolezza non può che passare da attività pratiche di osservazione e monitoraggio del territorio che li coinvolgano in prima persona.”

Il progetto “Volontari per Natura” si articola in cinque diverse macro tematiche nelle quali è possibile impegnarsi attivamente, quali: Aria: analisi dirette sulla qualità dell’aria (outdoor e indoor), segnalazione di zone particolarmente trafficate, proposte relative a modifiche della mobilità; Acqua: monitoraggio dei rifiuti abbandonati lungo i fiumi e sulle spiagge, analisi microbiologiche per il passaggio della Goletta Verde, segnalazioni su scarichi sospetti; Biodiversità: ecoblitz per monitorare la presenza di flora e fauna di pregio ed individuazione delle specie esotiche; Illeciti Ambientali: segnalazioni su smaltimento illecito di rifiuti e maltrattamento animale;Beni Culturali: promozione dell’accessibilità, fruibilità e tutela del patrimonio culturale. Per saperne di più, è possibile visitare la piattaforma del progetto www.volontaripernatura. o scrivere a: marche@volontaripernatura.it.


da Legambiente San Benedetto del Tronto
 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2019 alle 11:03 sul giornale del 30 gennaio 2019 - 415 letture

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