Massignano: torna a vivere una bella chiesa ricca di storia

14/10/2018 - Ha riaperto il portone, sabato 13 ottobre 2018 a Massignano, la chiesa di S. Maria della Misericordia chiusa sei mesi fa per avvicendamento con quella della piazza di S. Giacomo Maggiore.

In questo lasso di tempo è stata aperta eccezionalmente solo il 15 agosto data della festività dell’Assunta poiché è il luogo di culto cittadino dedicato esclusivamente alla Madonna. La chiesa per renderla accogliente e fruibile ai fedeli è stata pulita e riordinata da alcune parrocchiane, (a dir la verità molto poche vista l’enorme mole di lavoro di pulizie), che si sono rese disponibili per riportarla al suo originale splendore.

I fedeli hanno avuto la sorpresa di trovare sulle pareti laterali dell’altare con al centro il tabernacolo due affreschi; quello di sinistra rappresenta un saluto alla Madonna con la scritta in latino: “ALMA REDEMPTORIS MATER” su uno sfondo di cielo sereno (come ad indicare la contemplazione e l’ammirazione verso la Madre Celeste) e con alla base un prato di rose; fiore a Lei tanto caro.

Alla destra sempre su un prato di rose sovrastato da un cielo sereno vi è la scritta: “SANCTA MARIA ORA PRO NOBIS” che sta ad indicare una preghiera per la Madonna. I due affreschi che rendono l’altare più luminoso, sono stati commissionati dal parroco Don Mario Angelini e dipinti nell’estate passata dall’artista massignanese Chiara Feliziani appena diplomatasi all’Istituto d’Arte di Fermo.

Una bella chiesa ricca di arte e di storia della comunità massignanese, un angolo del nostro paese che merita di essere visitato. Non dimentichiamo che l’arte è un linguaggio che parla ai fedeli attraverso le sue immagini.


di Luigi Verdecchia
redazione@viveresanbenedetto.it




Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2018 alle 14:33 sul giornale del 15 ottobre 2018 - 732 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo, Luigi Verdecchia

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