Sanità e costi: Francesco Fabiani della Uilp Ap, ' Bisogna abolire il supertiticket nelle marche'

05/07/2018 - Il c.d. superticket sanitario è il tributo, introdotto nel 2007 la cui disciplina è stata recentemente oggetto di modifiche con la manovra di bilancio 2018.

'È il pagamento di una tassa di 10 euro su ogni ricetta per le prestazioni di diagnostica e specialistica.

La sua applicazione è rimessa alla discrezionalità delle regioni: alcune, ad esempio, hanno stabilito dovesse essere modulato in relazione al reddito o al tipo di servizio, altre addirittura di non adottarlo.

Il superticket, invece, trova applicazione in molte regioni quali Lazio, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Abruzzo, Puglia, Sicilia e Calabria.

In altre è applicato in maniera progressiva all'aumentare del valore della ricetta e/o modulato in base al reddito.

Diverse regioni hanno legiferato per la sua abolizione dal 1°gennaio 2019. Sono intervenute di recente l’Emilia-Romagna, la Lombardia e l’Abruzzo.

Fabiani sostiene la sua abolizione nelle Marche poiché occorre guardare ai bisogni dei cittadini cercando di trovare, per quei bisogni, risposte concrete.

È necessario venire incontro a chi è costretto a sottoporsi ad esami diagnostici richiesti per accertare la presenza o il controllo di gravi patologie o per importanti attività' di prevenzione.

Un esempio di un costo di esami diagnostici del sangue, urine e PSA euro 24,20 (compreso dei 10,00 euro sulla ricetta L.F. 2011quota fissa per SSN), Più euro 42.50 (sempre con ulteriori 10,00 euro) per un totale quindi di euro 66,70. Cara Regione non credete che sia troppo caro questa spesa?'


da Francesco Fabiani 
Segretario Uil Pensionati


 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2018 alle 12:56 sul giornale del 06 luglio 2018 - 204 letture

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