Sport: Samb, battendo per 2-0 il Teramo, i rossoblu tornano al successo e sono momentaneamente secondi in attesa che giochi la Reggiana

15/04/2018 - Con un primo tempo perfetto, fatto di pressing a tutto campo e cattiveria agonistica, i ragazzi di Capuano vanno sul 2-0 contro il Teramo, grazie alle reti segnate da Rapisarda e Stanco. Ripresa controllata senza affanno dai rossoblu. Ritorno amaro di Palladini al Riviera

SAMBENEDETTESE (3-4-1-2): Perina; Mattia (82’ Conson), Miceli, Patti ©; Rapisarda, Marchi (46’ Bacinovic), Gelonese, Tomi; Bellomo (64’ Candellori); Di Massimo (76’ Valente), Stanco (76’ Miracoli). A disp. Aridità, Ceka, Di Pasquale, Demofonti, Tirabassi, Austoni. All. Ezio Capuano

TERAMO (3-4-3): Calore; Ventola, Caidi ©, Milillo; Sales, Graziano (82’ Amadio), De Grazia (46’ Tulli), Ilari; Varas (76’ Sandomenico), Gondo (59’ Panico), Bacio Terracino (82’ Fratangelo). A disp. Ricci, Pietrantonio, Castagna, Diallo, Faggioli, Mancini. All. Ottavio Palladini

ARBITRO : Andrea Capone di Palermo. Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia

MARCATORI : 9’ Rapisarda (S.), 24’ Stanco (S.)

AMMONITI : 50’ Bacio Terracino (T.), 55’ Rapisarda (S.), 62’ Stanco (S.)

ANGOLI : 3 a 5.

RECUPERO : 1’ 1° T. – 5’ 2° T.

NOTE : Pomeriggio primaverile ma con cielo grigio, terreno di gioco in buone condizioni, temperatura 17°C circa. Buon colpo d’occhio sugli spalti, spettatori paganti 4.361. Presenti in curva sud circa 400 tifosi abruzzesi. Ricordiamo che oggi le tessere di abbonamento non sono valide.

San Benedetto del Tronto – L’imperativo dei rossoblu in questa gara è vincere, Teramo permettendo. Dopo una settimana di polemiche seguite alla battuta d’arresto di Bassano ora sarà il campo a parlare e ci dirà se i rossoblu hanno somatizzato o meno quella sconfitta. I ragazzi di mister Capuano se vogliono tornare secondi in graduatoria devono battere i biancorossi che però venderanno cara la pelle, visto che sono in piena zona play out, in trasferta hanno sempre fatto bene e sono guidati da un sambenedettese doc e cioè quell’Ottavio Palladini che alla guida della Samb ha ottenuto ben tre promozioni e farà di tutto per fare lo sgambetto alla benamata. I rossoblu se giocano come hanno fatto nelle precedenti gare casalinghe, non ce n’è per nessuno. Contro i romagnoli i il tecnico Capuano vara un 3-4-1-2 e rispetto alla gara di Bassano effettua alcuni cambi, entrando nello specifico Mattia sostituisce Conson al centro della difesa, mentre in avanti Di Massimo prende il posto di Valente al fianco di Stanco in attacco, Esposito infortunato va in tribuna. In casa giallorossa il tecnico Palladini rispetto alla gara pareggiata al Bonolis effettua una mini rivoluzione. Assente per squalifica Speranza, mentre l’ex rossoblu Tulli siede in panchina.

PRIMO TEMPO

Ore 16:30, si parte. Calcio d’inizio battuto dalla Samb che indossa la consueta casacca rossoblu con pantaloncini blu, mentre il Teramo in completo bianco (casacca e pantaloncini), i rivieraschi attaccano da destra verso sinistra in questo primo tempo rispetto alla tribuna centrale. Terna arbitrale con casacca verde fluorescente e pantaloncini neri.

Al pronti via, entrambe le squadre attaccano a testa bassa alla ricerca del vantaggio senza tanti tatticismi, gara che sale subito di tono. Spettacolo sugli spalti con le due tifoserie che si fronteggiano a suon di canti, inni e sventolio di bandiere.

3’: un cross dalla destra di Ventola in area viene deviato di testa in angolo da Miceli che anticipa Bacio Terracino.

9’: GOOOL, un cross dalla destra di Bellomo viene raccolto dalla parte opposta da Rapidsarda che in spaccata, sbucando dietro ai difensori biancorossi, ha messo dentro la sfera per il vantaggio dei rossoblu. Samb 1 - Teramo 0.

Subita la rete il Teramo si porta subito in avanti attaccando a pieno organico alla ricerca del pari, Samb che agisce di rimessa. Gara vibrante sin dalle prime battute.

15‘: un cross dalla sinistra di Sales viene raccolto in area da Gondo, il colpo di tacco dell’attaccante biancorosso non sorprende Perina che para a terra.

24’: GOOOL, Di Massimo fugge in contropiede e dopo una breve sgroppata serve sulla sinistra Bellomo, il cross di prima intenzione di quest’ultimo rasoterra viene intercettato da Stanco al limite dell’area, il tiro chirurgico del centravanti rossoblu finisce nell’angolino alla sinistra di Calore e si infila in rete. Samb 2 – Teramo 0.

Nonostante il doppio svantaggio il Teramo non si scompone e continua ad attaccare a pieno organico lasciando ovviamente parecchio campo ai rossoblu che, in contropiede, sono molto pericolosi e tengono in costante ambasce la retroguardia abruzzese.

32’: azione fotocopia del goal dei rossoblu, questa volta è Valente che dalla sinistra mette in mezzo per Stanco, il tiro di prima intenzione del numero undici rossoblu fa la barba al palo di destra di Venturi.

34’: una punizione a giro in area di De Grazia viene parata senza difficoltà da Perina.

Mentre siamo giunti al minuto 37 la gara è scesa leggermente di intensità, il Teramo attacca ma con meno foga, i rossoblu si difendono senza grossi problemi.

39’: un cross dalla destra dell’onnipresente Ventola viene raccolto in area da Bacio Terracino, il suo trio di prima intenzione molto angolato, viene deviato dal bravo Perina con le punte delle dita in angolo, Teramo vicino al goal.

Nei minuti finali di tempo la gara si fa più equilibrata con le due squadre che si danno battaglia più in mezzo al campo che nelle rispettive aree avversarie.

Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi con le due squadre che vanno al riposo sul risultato di 2-0 in favore dei rossoblu. Un risultato parziale che i rivieraschi hanno meritato ampiamente, vista la partenza a razzo e l’aggressività messa sul terreno di gioco, il Teramo è sceso in campo senza nessun timore reverenziale e anch’esso è partito a spron battuto, ma la migliore caratura tecnica dei rivieraschi ha fatto pendere l’ago della bilancia in favore degli uomini di Capuano che hanno segnato due reti. Il Teramo visto fin qui non merita la posizione che attualmente occupa in classifica.

SECONDO TEMPO

Si riparte per la ripresa con un cambio a testa effettuato dai tecnici Capuano e Palladini, nello specifico:

46’: esce Marchi per posto a Bacinovic

46’: esce De Grazia in luogo dell’ex Tulli

Biancorossi subito in avanti alla ricerca del goal del e Samb che agisce di rimessa.

48’: un tiro di Gondo dal limite dell’area costringe alla parata a terra Perina.

50’: ammonito Bacio Terracino per simulazione

55’: ammonito Rapisarda per un fallo su Varas

57’: un tiro telefonato di Ilari dal limite dell’area viene parato senza difficoltà da Perina.

59’: esce Gondo per posto a Panico

62’: ammonito Stanco per un fallo su Ilari

63’. Un grande Perina evita la capitolazione, prima su una punizione velenosa di Panico a cui respinge il tiro, poi su tiro a colpo sicuro di Milillo para in due tempi sulla linea di porta.

Il ritmo infernale del primo tempo è solo un ricordo, il Teramo attacca si, ma con più giudizio senza quella aggressività della prima frazione di gioco, la Samb non rischia più di tanto cercando di controllare la gara e abbassare i ritmi della stessa.

64’: esce Bellomo per posto ad Candellori

71’: esce Stanco per posto a Miracoli

71’: esce Di Massimo per posto a Valente

71’: esce Varas per posto a Sandomenico

74’: un gran tiro del neo entrato Valente da posizione defilata costringe alla parata a terra Calore che non trattiene, poi aiutato da Caidi a spazzare la propria area.

76’: dopo un assolo sulla corsia di destra, Ventola appena entrato in area va al tiro ma la sfera termina sull’esterno della rete.

81’: un assolo di Valente porta lo stesso attaccante rossoblu in area, ma il suo tiro cross viene parato a terra dal bravo Calore.

82’: esce Mattia in luogo di Conson

82’: esce Fratangelo in luogo di Bacio Terracino

82’: esce Graziano in luogo di Amadio

Dopo la seconda girandola di sostituzioni la gara cala ancora di ritmo, il Teramo attacca ma senza più rendersi pericoloso, Samb che controlla senza patemi la gara.

87’: Rapisarda va al tiro, grande risposta di Calore che devia la sfera in angolo.

Dopo cinque minuti di recupero termina la gara sul risultato di 2-0 in favore dei rossoblu che tornano così al successo dopo la battuta d’arresto di Bassano.

I rivieraschi hanno meritato la vittoria maturata nel primo tempo per aver giocato a ritmi elevati ed aver aggredito l’avversario sin dalle prime battute, come era successo contro la Fermana sul finire del vecchio anno.

Di contro il Teramo ha giocato a viso aperto per tutti i 90 minuti senza nessun timore reverenziale ma solo nel primo tempo ha tenuto un po’ in ambasce la retroguardia rivierasca, mentre nella ripresa ha fatto poco o nulla contro una Samb che ha controllato senza grossi problemi i velleitari attacchi dei biancorossi.

Con questa vittoria i rossoblu tornano momentaneamente secondi in graduatoria, in attesa che lunedi giochi la Reggiana contro il Bassano.


di Marco De Berardinis
redazione@viveresanbenedetto.it




Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2018 alle 19:35 sul giornale del 16 aprile 2018 - 485 letture

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