Sisma centro Italia: ecco i 'contributi indiretti' per le imprese

03/11/2017 - Nella Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre 2017 n. 249 è stato pubblicato il Decreto Interministeriale del Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero Economia e Finanze 11 agosto 2017, col quale sono stati stabiliti i criteri, le procedure e le modalità di concessione ed erogazione dei contributi relativi ai c.d. “danni indiretti” di cui all’art. 20-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, in favore delle imprese localizzate nelle province delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nelle quali sono ubicati i comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 e ripartite le risorse tra le medesime.

Finalità: Le agevolazioni di cui al presente decreto sono finalizzate, esclusivamente, alla prosecuzione dell’attività e alla ripresa  produttiva, a seguito degli eventi sismici, delle imprese beneficiarie ubicate nei territori delle province di L’Aquila, Teramo, Pescara, Rieti, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Ancona, Perugia e Terni.

Beneficiari:  imprese del settore artigiano, del settore turistico, dei servizi connessi e dei pubblici esercizi e del commercio, nonché imprese che svolgono attività agrituristica che soddisfino le seguenti condizioni:

unità produttiva che abbia operatività antecedente al 24 febbraio 2016 nelle province di L’Aquila, Teramo, Rieti, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Perugia e Terni. Le imprese beneficiarie della Provincia di Ancona, devono risultare operanti nei territori antecedentemente al 26 aprile 2016, e  le imprese beneficiarie della Provincia di Pescara, che devono risultare operanti nei territori antecedentemente al 18 luglio 2016.

imprese iscritte all’albo delle imprese artigiane con attività economica esercitata in tutti i settori (fatta eccezione per quelli dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura) ed imprese non artigiane esercitanti attività di cui all’allegato 1 (riportato in calce);

riduzione del fatturato, determinata come differenza tra il valore conseguito nei 6 mesi intercorrenti tra il 19 gennaio 2017 e il 19 luglio 2017 e il valore medio dei medesimi 6 mesi del triennio precedente (2014-2015-2016), non inferiore al 30%.

Agevolazioni: Contributi, a titolo di “de minimis”, concessi a fronte della somma dei “Costi della produzione” sostenuti dalle imprese beneficiarie negli esercizi 2017 e 2018 nel limite massimo del 30% della riduzione del fatturato e fino a € 50.000,00 per singola impresa beneficiaria (€ 75.000,00 per imprese con rating di legalità).

Sono definito “Costi della produzione” i costi sostenuti dall’impresa beneficiaria nell’esercizio di riferimento quantificati come totale dei costi della produzione di cui alla lettera B) dello schema di conto economico di cui all’art. 2425 del codice civile, ovvero di cui all’art. 2435-bis del codice civile per i bilanci in forma abbreviata o di cui all’art. 2435-ter del codice civile per i bilanci delle micro imprese, al netto delle voci «ammortamenti e svalutazioni» (punto 10), «accantonamento per rischi» (punto 12) e «altri  accantonamenti» (punto 13). In caso di impresa non tenuta alla redazione del bilancio si considerano equivalenti costi desumibili dalla dichiarazione dei redditi.

Per “Riduzione del fatturato” si intende la riduzione del fatturato determinata come differenza tra il valore conseguito nei 6 mesi intercorrenti tra il 19 gennaio 2017 e il 19 luglio 2017 e il valore medio dei medesimi 6 mesi del triennio precedente (2014-2015-2016). In caso di imprese beneficiarie operanti nelle province da meno di tre anni precedenti gli eventi sismici, il fatturato medio è calcolato con riferimento al periodo in cui l’impresa è stata operante.
Relativamente alle imprese beneficiarie costituite in forma di società di capitali, per fatturato deve intendersi la voce «ricavi delle vendite e delle prestazioni» di cui alla lettera A), punto 1), dello schema di conto economico di cui all’art. 2425 del codice civile; relativamente alle altre imprese beneficiarie, per fatturato si intende l’«ammontare complessivo dei ricavi», il cui importo è desumibile dal quadro «RS» dei modelli di dichiarazione dei redditi.

Modalità di erogazione del contributo: L’erogazione del contributo avviene in due quote:
a) la prima quota, di importo pari al 70% del contributo complessivamente concesso, è versata dalle Regioni all’impresa beneficiaria, senza ulteriore richiesta, entro 30 giorni dalla data del provvedimento di concessione;
b) la seconda quota, di importo pari al restante 30% del contributo complessivamente concesso, è erogata dalle Regioni all’impresa beneficiaria entro trenta giorni dalla data di presentazione della richiesta di erogazione da parte dall’impresa beneficiaria stessa. La richiesta di erogazione della seconda quota di contributo è presentata dall’impresa beneficiaria alla Regione entro 60 giorni dall’approvazione del bilancio dell’esercizio 2018 o della dichiarazione dei redditi relativa al medesimo periodo. Alla richiesta di erogazione l’impresa beneficiaria allega il bilancio approvato, qualora non ancora depositato presso il registro delle imprese.

Controlli: I costi della produzione sostenuti negli esercizi 2017 e 2018 sono dichiarati dall’impresa beneficiaria nella richiesta di erogazione e sono oggetto di verifica a consuntivo da parte dei vice commissari ai fini della determinazione del contributo effettivamente concedibile.

Risorse disponibili: 46 milioni di euro, di cui 33 milioni di euro per l’anno 2017 e di 13 milioni di euro per l’anno 2018, che la cabina di coordinamento del Commissario per la Ricostruzione del 13 luglio 2017 ha deciso di ripartire percentualmente come segue:

Abruzzo: € 4.600.000, pari al 10% delle risorse stanziate;

Lazio: € 4.600.000, pari al 10% delle risorse stanziate;

Marche: € 28.060.000, pari al 61% delle risorse stanziate;

Umbria: € 8.740.000, pari al 19% delle risorse stanziate.

Procedura: I contributi di cui al presente decreto sono concessi sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande di contributo sono istruite dalle Regioni secondo l’ordine cronologico di presentazione. In caso di domande pervenute incomplete rileva, per l’ordine cronologico di concessione, la data di completamento della documentazione richiesta dalla Regione all’impresa beneficiaria.

Termini di presentazione: Le singole Regioni, con propri provvedimenti pubblicati nei Bollettini Ufficiali regionali entro 60 giorni dalla data dientrata in vigore del presente decreto, adottano le disposizioni attuative della misura agevolativa di cui al presente decreto.

ALLEGATO 1 – Elenco delle attività economiche agevolabili per le imprese beneficiarie non artigiane – (ATECO 2007)
G 45 – Commercio all’ingrosso e al dettaglio: riparazione di autoveicoli e motocicli
G 46 – Commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e motocicli)
G 47 – Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
I 55.1 – Alberghi e strutture simili
I 55.2 – Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni
I 55.3 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte
I 55.9 – Altri alloggi
I 56.1 – Ristoranti e attivita’ di ristorazione mobile
I 56.2 – Fornitura di pasti preparati (catering) e altri servizi di ristorazione
I 56.3 – Bar e altri esercizi simili senza cucina
N 79.11.0 – Attivita’ delle agenzie di viaggio
N 79.12.00 – Attivita’ dei tour operator
N 79.90.11 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento
N 79.90.19 – Altri servizi di prenotazione e altre attivita’ di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio n.c.a.
N 79.90.20 – Attivita’ delle guide e degli accompagnatori turistici
N 82.30.00 – Organizzazione di convegni e fiere
R 90.04.0 – Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
R 91.03.00 – Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili
R 91.04.00 – Attivita’ degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali
R 93.11.10 – Gestione di stadi
R 93.11.20 – Gestione di piscine
R 93.11.30 – Gestione di impianti sportivi polivalenti
R 93.11.90 – Gestione di altri impianti sportivi n.c.a.
R 93.13.00 – Gestione di palestre
R 93.19.10 – Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi
R 93.19.91 – Ricarica di bombole per attivita’ subacquee
R 93.19.92 – Attivita’ delle guide alpine
R 93.19.99 – Altre attivita’ sportive n.c.a.
R 93.21.00 – Parchi di divertimento e parchi tematici
R 93.29.10 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili
R 93.29.20 – Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali
R 93.29.30 – Sale giochi e biliardi
R 93.29.90 – Altre attivita’ di intrattenimento e di divertimento n.c.a.
S 96.01.10 – Attivita’ delle lavanderie industriali
S 96.04.20 – Stabilimenti termali





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2017 alle 11:15 sul giornale del 04 novembre 2017 - 430 letture

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