Marche: legge a contrasto dell'azzardo, sei mesi dopo

07/09/2017 - Il 2 Febbraio di quest'anno è stato approvato dal Consiglio regionale delle Marche la legge "No Slot". In realtà tale testo, pubblicato poi il 7 Febbraio, prende in considerazione vari aspetti del fenomeno "gambling" non limitandosi soltanto alle slot e si pone come un testo legislativo molto all'avanguardia visto che contiene norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico ed anche della dipendenza da nuove tecnologie e social network.

Fatta la legge però poi bisogna ovviamente attuarla e tali delibere attuative sono arrivate soltanto nello scorso luglio con l'avallo della commissione commercio del consiglio regionale dopo un lungo confronto con gli operatori del settore (ecco perché soltanto dopo cinque mesi dall'approvazione della legge) ed un surplus di tempo utilizzato per risolvere alcune criticità messe in evidenza.

Le delibere hanno da una parte quindi riguardato la formazione del personale specificando che soltanto gli operatori che si trovano a diretto contatto con i giocatori dovranno frequentarli e puntualizzando anche su dove potranno essere tenuti tali corsi e chi li potrà condurre.

L'altro aspetto attuativo riguarda il logo "No Slot". Tra gli aspetti più interessanti, un elenco pubblico che avrà ogni comune marchigiano. Questi ultimi, oltre a vigilare sul rispetto dei requisiti per avere questa simbologia, potrà prevedere forme premianti per questo tipo di esercizi commerciali. Potrebbero essere presi d'esempio alcuni comuni lombardi dove con successo da alcuni anni, i commercianti no slot hanno ricevuto uno sconto sul pagamento di alcuni tributi locali.

Rimangono poi in piedi tutti gli altri aspetti della legge regionale come il divieto di pubblicizzare nuove sale da gioco e l'istituzione di una giornata dedicata alla lotta al Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) in cui realizzare iniziative di conoscenza e approfondimento nelle scuole e nelle università per sensibilizzare e prevenire le fasce di popolazioni più giovani. Al momento ancora però non è stato deciso il giorno in cui istituire il "No Gap Day".

La macchina si muove dunque. Ovviamente per i cittadini tutto sembra eccessivamente lento rispetto ad un tema di così forte attualità stringente ma i tempi della politica sono questi. Fra qualche tempo, diciamo ad un anno dall'approvazione, la speranza è che gli effetti dei provvedimenti possano diventare ben più manifesti e chiari rispetto ad oggi.

Nel corso di questi mesi poi ovviamente non sono mancate neppure le critiche a questa legge regionale. Al di là di chi ha direttamente interessi economici nel settore, l'aspetto messo più in rilievo solitamente è l'incapacità della legge di agire nel campo del virtuale. E' sotto gli occhi di tutti la presenza su Internet di un'infinità di siti con pubblicità allettanti ed offerte invitanti come il Bonus Eurobet Casino.

Una osservazione legittima indubbiamente, vista soprattutto la diffusione oramai capillare di smartphone e tablet con cui navigare online anche tra le fasce di popolazione non più giovanissime rispetto a soltanto qualche anno fa.

D'altra parte però sono stati gli studi che hanno messo in luce come il fenomeno dell'azzardo online e nel "mondo reale" viaggino su due binari paralleli sicuramente vicini ma con caratteristiche e target diversi e dunque non del tutto sovrapponibili.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2017 alle 20:29 sul giornale del 08 settembre 2017 - 461 letture

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