Sanità e diritti civili: una segnalazione sui parcheggi per disabili al Madonna del Soccorso

2' di lettura 29/06/2017 - ll sottoscritto Renato Biondini segretario della cellula di Ancona dell'associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica "dal corpo dei malati al cuore della politica" a seguito di segnalazioni di disabili e loro familiari che hanno dovuto usufruire del parcheggio dell' ospedale di San Benedetto del Tronto e di quello di Ascoli Piceno, risulta che in queste strutture il parcheggio per i veicoli delle persone con disabilità, nonostante avessero il relativo contrassegno, hanno dovuto pagare il relativo ticket, anche perché i pochi posti riservati ai disabili erano già tutti occupati.

"Intanto diciamo che in base alla normativa esistente in Italia ci deve essere un parcheggio per disabili ogni 50 posti, i parcheggi di queste strutture ospedaliere sono a norma o sono fuori legge?

E’ eticamente corretto trasformare la sosta nelle “cittadelle ospedaliere” in favoreggiamento al “business del parcheggio”?

Non abbiamo una visione completa di quanto accade negli altri ospedali delle Marche, ma per esempio negli Ospedali Riuniti di Ancona, il parcheggio per i disabili è gratuito.

L’ospedale è soprattutto sinonimo di sofferenza, sia per gli utenti, sia per i famigliari e parenti che si recano a far visita e pagare il ticket per il parcheggio è già un balzello disutibile,

figuriamoci per le persone con disabilità motoria e sensoriale che tra l'altro devono quasi sempre essere accompagnate ma pur sempre con tutte le difficoltà derivanti dalla loro

disabilità, visto poi che troppo spesso le P.A. come le aziende sanitarie non rispettano le generali norme sulle barriere architettoniche come per esempio l'art. 32 c. 21 e 22 della legge

41 del 1986 in tema di PEBA.

Le varie forze politiche, sociali e il benemerito mondo dell’associazionismo si sono mai posti il ‘quesito etico”, dell’opportunità di questa "gabella"?

E’ logico sacrificare ogni cosa sull’altare dei costi/ricavi della sanità a scapito delle persone più deboli e fragili? Noi riteniamo di no e speriamo che questa sia la vostra visione."


da  Renato Biondini 
       Presidente Associazione 
       'Luca Coscioni' Ancona 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2017 alle 16:10 sul giornale del 30 giugno 2017 - 1463 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aKML





logoEV