Confservizi Cispel Marche: a Tolentino vertice per garantire e coordinare i servizi pubblici nell’area del cratere

Confservizi Cispel Marche 02/12/2016 - Garantire ai cittadini che vivono nell’area del cratere la normalità anche nel disagio e nell’emergenza del terremoto, che continua a essere una presenza attuale per via delle scosse che, sia pure con minore intensità, continuano a farsi sentire. A questo obiettivo continuano a lavorare le aziende che operano nei servizi pubblici essenziali, associati Confservizi a Cispel Marche.

Tolentino ha ospitato l’ultimo in ordine di tempo degli incontri operativi, che si succedono senza soluzione di continuità dalle prime ore successive alla scossa del 26 ottobre. “Abbiamo approfondito le ultime necessità – ha spiegato Graziano Mariani, presidente dell’associazione che, nelle Marche, riunisce 35 aziende e occupa 3500 addetti – e come coordinare i servizi necessari, nell’ambito dei settori idrico, del gas, dell’igiene ambientale dei trasporti”.

“Ogni giorno garantiamo, grazie alle nostre associate del settore trasporti a livello regionale, il trasferimento degli sfollati dagli alberghi della costa all’entroterra – ha spiegato Paolo Belardinelli, di Ancona Ambiente, coordinatore regionale per conto di Confservizi Cispel Marche del servizio di protezione civile – e grazie alla capillarità della rete possiamo garantire una sorta di normalità e collegare il territorio, affinché queste persone possano vivere la loro quotidianità nei propri paesi, in modo che continuino a lavorare, andare a scuola o solo riavvicinarsi alla propria abitazione”. A Visso, ad esempio, è stato possibile garantire quattro turni di navette a un’azienda del settore dell’alimentazione, che opera 24 ore al giorno.

Le aziende di Confservizi Cispel Marche sono impegnate anche nel ripristino della rete idrica. Nell’ascolano si sono registrati i danni maggiori alla rete gestita dal CIIP, i lavori sono ancora in corso, ma è stata sempre garantita la distribuzione di acqua potabile, mentre nel maceratese la rete idrica è tornata a funzionare regolarmente perché sono state messe in atto tutte le operazioni di emergenza e ripristino tramite distribuzione di bottiglie di acqua e buste da 5 litri , oltre ad autobotti che tuttora stanno rifornendo gli allevamenti presenti nella zona.

Anche la raccolta differenziata dei rifiuti va avanti a pieno regime, attraverso servizi ad hoc che interessano anche tutte le cucine da campo nei presidi dove sono alloggiate le persone in emergenza. “Per questo tipo di servizio – ha spiegato Belardinelli – abbiamo messo in piedi un progetto di comunicazione per garantire la raccolta differenziata in tutti i 40 comuni della zona del cratere della provincia di Macerata”.

Inoltre sono stati attivati servizi per il recupero di derrate alimentari dalle abitazioni e attività commerciali rese inagibili dal terremoto.
Adesso è prioritario per la Confservizi Cispel Marche attivarsi ai fini di assicurare alle aziende che stanno operando, garanzie sui pagamenti per poter continuare a fornire servizi e sostenere i livelli occupazionali in un territorio già pesantemente colpito.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2016 alle 13:15 sul giornale del 03 dicembre 2016 - 605 letture

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