Sport: Samb, con una doppietta di Mancuso, i rossoblu battono per 2-0 il Teramo

9' di lettura 13/11/2016 - Grande prova dei rossoblu che tornano alla vittoria, al Riviera, contro un Teramo a tratti rinunciatario, che solo nel finale di gara ha cercato il pari, poi vanificato dalla seconda rete di Mancuso allo scadere della gara

SAMBENEDETTESE (4-3-3): Aridità, Di Filippo, Radi, Mori, N’Tow ©, Damonte, Lulli (90’ Candellori), Sabatino © , Mancuso, Sorrentino (65’ Fioretti), Tortolano (75’ Di Massimo). A Disp.: Pegorin, Di Pasquale, Berardocco, Pezzotti, Zappacosta, Doua Bi, Tavanti, Mattia, Vallocchia. All.: Ottavio Palladini

TERAMO (3-5-2): Rossi, Caidi, Magnanelli, Speranza ©, D’Orazio, Ilari, Bulevardi (46’ Di Paolantonio), Steffè (60’ Petrella), Petermann, Sansovini, Croce (83’ Fratangelo). A Disposizione : Calore, Capitanio, Orlando, Cericola, Forte, Scipioni, Mantini, Cesarini, Sales. All. Federico Nofri Onofri

ARBITRO : Pierantonio Perotti di Legnano. Assistenti: Gianluigi Di Stefano e Pierluigi Mazzei entrambi di Brindisi.

MARCATORI : 56’ e 91’ Mancuso (S.).

AMMONITI : 35’ Bulevardi (T.), 84’ Sabatino (S.), 88’ Mori (S.), 91’ Caidi (T.), 92’ Mancuso (S.).
ANGOLI : 3 a 2.

NOTE : Giornata soleggiata ma fredda, terreno di gioco in ottime condizioni, temperatura che si aggira sui 12°C. Buon colpo d’occhio sugli spalti, spettatori quantificabili in circa 5.000 unità, abbonati 1849, curva nord completamente piena, tribuna est mare discretamente piena, presenti circa 400 tifosi abruzzesi in curva sud. Minuti recuperati: nessuno nel 1° T., 5’ nel 2° T.

San Benedetto del Tronto – Nonostante le due squadre siano in posizioni di classifica diverse, con i rossoblu quinti, dopo i risultati di sabato, e i biancorossi terz’ultimi, quella che sta per iniziare, qui al Riviera, gara valevole per la tredicesima giornata di Lega Pro girone B, si preannuncia una gara dai ritmi elevati e dall’alto contenuto agonistico, perché le due squadre vengono da una sconfitta, i rossoblu con la Reggiana al Mapei Stadium e i biancorossi con il Mantova tra le mura amiche, dunque entrambe desiderose di riscatto. Possiamo definire questa gara quasi un derby, vista la vicinanza tra le due città e gli incontri che si sono giocati tra le due squadre nei vari campionati dilettantistici e professionistici, che hanno dato vita sempre a gare scoppiettanti e dall’alto profilo agonistico. Venendo al calcio giocato, il tecnico rivierasco Palladini apporta delle variazioni significative al suo undici, rispetto alla gara di Reggio Emilia, infatti la novità più eclatante, è l’ingresso in campo, sin dal primo minuto, del portiere Aridità, al suo debutto con la maglia rossoblu, al posto di Pegorin, i centrali difensivi sono Mori e Radi, con quest’ultimo che sostituisce l’infortunato Ferrario, entrambi al loro rientro tra i titolari dopo alcune gare, lungo l’out sinistro difensivo, torna il giovane N’Tow, al posto di Pezzotti che siede in panchina, infine, Sorrentino torna titolare al centro dell’attacco, siede in panchina Di Massimo, dunque Samb per buona parte rivoluzionata, rispetto alla gara persa contro la Reggiana, va in panchina il neo acquisto Zappacosta.

PRIMO TEMPO

Ore 14:30, Si parte. Calcio d’inizio battuto dalla Samb che indossa la consueta casacca rossoblu con pantaloncini blu, mentre il Teramo indossa casacca e pantaloncini di colore grigio. La Samb attacca da sinistra verso destra in questo primo tempo, calcio d’inizio battuto dal Teramo.

Dopo il fischio dell’arbitro, che dà inizio alle ostilità, è la Samb che si affaccia dalle parti di Rossi senza però destare preoccupazione, mentre il Teramo gioca di rimessa.

7’: Brutto fallo di Manganelli su Tortolano al limite dell’area di rigore, per l’arbitro è calcio di punizione, batte la conseguente punizione Sabatino, ma la sfera termina abbondantemente alta sopra la traversa.

10’: D’Orazio ruba palla a centrocampo a Sabatino e si invola verso l’area di rigore, appena entrato in area, il numero tre ospite lascia partire un tiro sbilenco che termina alto sopra la traversa.

Con il passare dei minuti, la gara sale di tono, con le due squadre che badano più ad offendere che a difendere.

13’: In azione di contropiede, Lulli serve l’accorrente Sorrentino nei pressi dell’area di rigore, il tiro del centravanti rossoblu, si spegne sul fondo.

14’: Gran tiro di Tortolano dal limite dell’area, si distende in tuffo e para a terra Rossi. Prima parata dell’incontro del portiere ospite.

I rossoblu con il passare dei minuti guadagnano metri sul terreno di gioco, facendosi vedere di sovente in area ospite, si difende con un po’ di affanno il Teramo.

15’: Poderosa discesa lungo l’out sinistro di N’Tow, il suo cross rasoterra viene intercettato da Lulli che tira di prima intenzione ma svirgola la sfera che termina dalla parte opposta in fallo laterale.

16’: Un poderoso tiro dal limite dell’area di Sabatino, sfiora l’incrocio dei pali di sinistra con Rossi proteso in tuffo e comunque sulla traiettoria della sfera.

23’: Dopo un rimpallo con Speranza, tira Tortolano da buona posizione, ma la sfera smorzata da Caidi, giunge lemme lemme tra le braccia di Rossi.


26’: Un tiro di Lulli dai sedici metri, viene parato in due tempi da Rossi.

Continua il predominio territoriale dei rossoblu, qualche affanno della difesa del “diavolo”, sono così chiamati i giocatori del Teramo.

31’: Tortolano si guadagna un calcio di punizione nei pressi dell’area di rigore che batte lui stesso, il suo tiro però si infrange sulla barriera.

34’: D’Orazio fugge sulla sinistra e appena giunto nei pressi dell’area di rigore, lascia partire un proiettile che lambisce il palo alla destra di Aridità.

35’: Ammonito Bulevardi.

Continuano ad attaccare senza soluzione di continuità i rossoblu, ma trovano un muro appena giunti nei pressi dell’area di rigore ospite, agisce solo di rimessa il Teramo.

42’: Su angolo battuto da Tortolano, svetta di testa in area di rigore Sabatino, il suo colpo di testa da posizione privilegiata, termina alto sopra la traversa, tra la disperazione dello stesso numero otto rossoblu e i suoi compagni di squadra.

Senza alcun recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi con il risultato di 0-0, pari che sta un po’ stretto ai rossoblu che hanno attaccato per buona parte del tempo ed hanno creato anche qualche occasione da rete.

Era partito a spron battuto anche il Teramo, ma con il passare dei minuti, ha arretrato il suo baricentro ed ha badato solo a difendersi, non disdegnando comunque, di tanto in tanto, qualche azione di rimessa.

SECONDO TEMPO

Si riparte per il secondo tempo con un cambio e con la Samb che attacca da destra verso sinistra, proprio sotto la curva Massimo Cioffi.

46’: Esce Bulevardi per far posto a Di Paolantonio.

Il secondo tempo inizia con i rossoblu che prendono subito i’iniziativa e gli ospiti ad agire di rimessa, praticamente stesso canovaccio di fine primo tempo.

51’: Torolano fugge sulla sinistra, si libera di D’Orazio, va sul fondo ed effettua un cross che viene intercettato da Sabatino, questi non ci pensa due volte, tirando un proiettile di prima intenzione, al volo, ma la sfera termina in curva.

54’: Gran tiro nei pressi dell’area di rigore di Mancuso, dopo aver ricevuto la sfera da N’Tow, il tiro del numero sette rivierasco, viene parato in due tempi da Rossi.

Con il trascorrere dei minuti, i rossoblu sposano il loro baricentro in avanti rendendosi pericolosi in più di una circostanza, in leggera difficoltà gli ospiti, gran tifo sugli spalti da entrambe le tifoserie.

Ricordiamo che i tifosi biancorossi, in curva sud, sono circa 400 e fanno un gran baccano sin dalle battute iniziali del match.

56’: GOOOL, gran goal di Mancuso che di prima intenzione, di sinistro, con un lob morbido spedisce la sfera in rete, nell’angolino più lontano, dove Rossi non può proprio arrivare, su passaggio illuminante di Lulli. Mancuso al suo ottavo sigillo stagionale. Dunque Samb meritatamente in vantaggio per 1 – 0 !

60’: Esce Steffè per far posto a Petrella.

Passati in vantaggio, i rivieraschi continuano ad attaccare, cercando la rete della tranquillità, Teramo in difficoltà, incapace di reagire al goal subito.

61’: Mancuso serve la sfera a Sorrentino, questi, prima che entri in area di rigore, lascia partire una “sventola” che sibila la traversa.

65’: Esce Sorrentino per far posto a Fioretti.

72’: Su angolo battuto da Petermann, svetta di testa imperiosamente D’Orazio nel cuore dell’area di rigore, ma la sfera termina alta sopra la traversa, brivido per i rossoblu.

Con il passare dei minuti, gli abruzzesi escono dal “guscio” ed iniziano a farsi vedere di sovente nella trequarti dei rossoblu, con i rivieraschi che agiscono prevalentemente di rimessa.

75’: Esce Tortolano per far posto a Di Massimo.

76’: Una punizione dal limite di Petermann, fa la barba al palo di destra di Aridità.

77’: Su cross dalla destra di Mancuso, in azione di contropiede, svetta di testa Fioretti, ma la sfera viene mancata di un no nulla dal neo entrato numero 23.

79’: Un gran tiro dal limite di Lulli, viene parato a terra da Rossi.

83’: Esce Croce per far posto a Fratangelo.

84’: Ammonito Sabatino

85’: Dopo un assolo sulla fascia sinistra, Di Massimo entra in area e lascia partire un tiro che sibila il palo di destra di Rossi.

88’: Ammonito Mori.

89’: Su cross dalla destra di Ilari, svetta di testa Sansovini, ma il suo tiro è debole ed è facile preda di Aridità.

90’: Esce Lulli per far posto a Candellori.

91’: Ammonito Caidi.

91: GOOOL, un gran tiro di sinistro di Mancuso, dal limite dell’area, su cross di N’Tow dalla sinistra, si infila nell’angolino più lontano dove Rossi, proteso in tuffo, non può proprio arrivare. Dunque Samb 2 – Teramo 0 e gara messa in ghiacciaia.

92’: Ammonito Mancuso per essersi tolto la maglia nell’esultanza del goal.

Dopo cinque minuti di recupero termina la gara, con i rossoblu che esultano per la vittoria più che meritata per ciò che hanno fatto vedere nel corso di tutti i 90 minuti di gioco.

Il Teramo fino alla rete subita, aveva cercato solo di difendersi ed agire di rimessa, ma senza mai mettere in difficoltà la retroguardia rossoblu.

Ma una volta subito il goal ha cercato in tutti i modi di pareggiare, ma una attenta difesa rossoblu e dei contropiede micidiali, non ultimo il goal su contropiede del bomber Mancuso, al suo nono sigillo stagionale, hanno soffocato sul nascere le velleità di pareggio del “diavolo”.

Dunque vittoria più che meritata dei rivieraschi che ora salgono al terzo posto in classifica con 24 punti, in compagnia di Reggiana e Pordenone.


di Marco De Berardinis
redazione@viveresanbenedetto.it





Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2016 alle 17:15 sul giornale del 14 novembre 2016 - 678 letture

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