Presentato il libro: “I giardini d'arancio sull'Adriatico”

libri di testo 2' di lettura 02/11/2016 - Nella Sala Consiliare del Comune di Massignano affollata di pubblico, molto interessato, lunedì 31 ottobre 2016 è stato presentato il libro: “I GIARDINI D’ARANCI SULL’ADRIATICO” il primo di due volumi che riguardano l’agrumicoltura nelle Marche con aspetti colturali e artistici.

L’incontro è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione Lavatoio61. Il coordinatore del progetto è stato Vermiglio Ricci Presidente dell’Archeoclub d’Italia di Cupra Marittima mentre gli autori: Aurelio Manzi botanico, ha curato l’agrumicoltura nel Piceno in riferimento alla parte agronomica e ambientale mentre Germano Vitelli storico dell’arte, si è occupato della rappresentazione degli agrumi piceni nell’arte, nella letteratura e nella tradizione popolare.

Sono intervenuti all’incontro: il Sindaco Massimo Romani, il Vice Marco Crescenzi, gli Autori, il Coordinatore e Lorenzo Quintili il disegnatore delle illustrazioni presenti nel libro. Questa è la terza iniziativa di presentazione, voluta dal Sindaco Massimo Romani dopo Cupra Marittima e Grottammare (Comune capofila del progetto).

Nel territorio comunale di Massignano vi era un’aranciera detta del Crocifisso una tra le più grandi e importante per produzione della fascia costiera tra S. Benedetto del Tronto e Porto S. Giorgio mantenuta ancora in essere dal proprietario presente alla serata. Dopo un breve intervento di Vermiglio Ricci, gli autori hanno illustrato in modo chiaro e esaustivo il loro lavoro di ricerca e studio ognuno per la parte di competenza a partire dal XIV fino ai giorni nostri. Si è parlato delle tecniche di coltivazioni delle diverse specie e varietà di agrumi, coltivate in veri e propri giardini ad abbellimento di ville senza tralasciare gli aspetti agronomici che architettonici, artistici, storici.

Questa forte vocazione verso l’agrumicoltura ha influenzato in modo marcato anche l’arte come manifestazioni artistiche e iconografiche che si possono vedere nei dipinti, nelle decorazioni in abitazioni gentilizie, cartoline, maioliche, etichette per distillati e manifesti pubblicitari.

Analizzando questi aspetti è emerso un importante patrimonio culturale di cui sono i protagonisti: l’uomo e la natura che caratterizza il paesaggio della costa sud delle Marche e le prime colline. Lo scopo del libro e di queste iniziative è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni affinché si possa salvaguardare e valorizzare questa tradizione agrumicola un tempo fiorente ora in abbandono e che rischia di essere cancellata per sempre.

Il Sindaco Massimo Romani ha avuto a tal proposito diversi incontri con esponenti regionali per stilare un progetto di recupero e di valorizzazione in modo che queste arancere possano tornare a risplendere come un tempo perché sono dei veri monumenti. La serata si è conclusa con un rinfresco e aperitivo a tema offerto dagli organizzatori.


di Luigi Verdecchia
redazione@viveresanbenedetto.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2016 alle 22:34 sul giornale del 03 novembre 2016 - 898 letture

In questo articolo si parla di attualità, libri di testo, Luigi Verdecchia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aC3Q





logoEV