Oltre un milione di euro per lavori sulla S.P. 73 Ripaberarda

strada provinciale Ripaberarda n.73 2' di lettura 30/01/2016 - Sì è svolta la gara per i lavori di consolidamento di tratti in frana e messa in sicurezza della strada provinciale Ripaberarda n.73.

Con un ribasso a base d'asta del 27% è stata individuata la ditta che, una volta espletate le verifiche e formalità di legge, eseguirà i lavori per un importo complessivo di circa 1 milione e 98 mila euro. Le opere saranno ultimate nel giro di 4 mesi ripristinando la percorribilità dai numerosi smottamenti aggravati dalle piogge del marzo scorso per le quali era stato riconosciuto lo stato d'emergenza.

"Si tratta - spiega il Presidente della Provincia Paolo D'Erasmo - del primo e più consistente intervento degli 8 che verranno realizzati senza contrarre nuovi mutui, ma con le risorse sbloccate del Patto Territoriale pari a 2 milioni e 600 mila euro e, nel mese di febbraio al ritmo di una - due gare a settimana, aggiudicheremo i rimanenti progetti consegnando alla comunità picena, entro il 2016, una rete viaria provinciale più sicura e funzionale. Nello specifico - evidenzia D'Erasmo - i fondi del Patto Territoriale serviranno per l'esecuzione dei lavori del corpo stradale nei seguenti 8 ambiti fondamentali: S.P. 23 Cuprense per 105 mila euro; comprensorio Valtesino - Ponte Maglio Ponte Ortezzano - Ponte Antico per 255 mila euro; strade provinciali Delle Grazie - Tre Camini per l'importo di 405 mila euro; S.P. 235 Salaria per un ammontare di 165 mila euro; S.P. 1 Rosso Piceno Superiore per oltre 473 mila euro; SS Annunziata, Sant'Emidio e Castel di Croce complessivamente per 105 mila euro e, infine, S.P. 129 Trisungo - Tufo per 35 mila euro".

"La S.P. 73 Ripaberarda che collega i Comuni di Ascoli Piceno e Castignano, lambendo il territorio di Appignano - sottolinea il Consigliere Provinciale Sergio Corradetti - è di importanza strategica perché unisce per mezzo del tratto terminale della S.P. 17 Castignanese la Val Tronto e la Val Tesino ma anche, attraverso la variante di Croce Rossa e la S.P. 23, la Val d’Aso. I tratti dissestati che saranno sistemati - prosegue Corradetti - sono almeno 8: su tre di queste si interverrà con opere di sostegno flessibili tipo paratia di pali affiancati, mentre sugli altri dissesti si procederà a risagomare il piano stradale, previa sigillatura delle fessure, per ripristinare la regolarità superficiale indispensabile alla sicurezza e confort di marcia".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2016 alle 17:23 sul giornale del 01 febbraio 2016 - 500 letture

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