Cupramarittima: arriva il film 'Vergine giurata' di Laura Bispuri

27/07/2015 - Il Cinema Margherita giovedì 30 luglio presenta una serata speciale: infatti in occasione della proiezione di Vergine giurata interviene la regista Laura Bispuri, che Presenterà il film e dialogherà con il pubblico. La serata, organizzata in collaborazione con il Comune di Grottammare – Assessorato alla Cultura, ACEC e CGS. si svolgerà presso il giardino del Municipio di Grottammare a partire dalle 21.30.

Vergine giurata di Laura Bispuri, con Alba Rohrwacher, Flonja Kodheli, Lars Eidinger, Luan Jaha, Bruno Shllaku. Il film ha partecipato, unico film italiano, in concorso al Festival di Berlino 2015.

Laura Bispuri, dopo la laurea in cinema presso l'Università "La Sapienza" di Roma, è stata selezionata per la scuola di regia e produzione "Fandango Lab workshop". Con il suo primo cortometraggio Passing Time ha vinto il Premio David di Donatello come miglior corto 2010. Passing Time è stato anche selezionato tra uno degli otto cortometraggi più belli del mondo nell'ambito dello "Short Film Golden Night", organizzato dall' Académie des César di Parigi. Con il suo cortometraggio, Biondina, Laura viene premiata con il Nastro d'Argento come "Talento emergente dell'anno".

Vergine Giurata è il suo primo lungometraggio. In fase di sviluppo il progetto è stato selezionato dagli Atelier della Cinéfondation Festival di Cannes, dagli Ateliers d'Angers di Jeanne Moreau, dal New Cinema Network del Festival Internazionale di Roma e dal Venice European Gap Financing Market. (mymovies.it)


Vergine giurata: Girato tra l’Albania e Bolzano, il film è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Elvira Dones (Feltrinelli 2007), e racconta la storia di Hana, una bambina che cresce sulle montagne albanesi, dove vige una cultura arcaica, maschilista, basata sull’onore, che non riconosce alle donne alcuna libertà; padri, fratelli e mariti hanno su figlie, sorelle e mogli un vero e proprio potere di vita e di morte.

Per sfuggire al suo destino Hana si appella proprio alla legge della sua terra, il Kanun: giura di rimanere vergine, prende il nome di Marc e si fa uomo, ottenendo così gli stessi diritti dei maschi, ma rinunciando alla sua femminilità e ad ogni forma di amore. Un rifiuto che diventerà la sua prigione. Ma qualcosa di vivo si agita sotto alle nuove vesti e questo sarà l’inizio di un viaggio a lungo rimandato. (da www.trovacinema.it)

“Vergine giurata, lungometraggio d'esordio di Laura Bispuri, già David di Donatello per Passing Time e Nastro d'Argento per Biondina, esplora il tema dell'identità, non solo di genere, attraverso immagini essenziali, e allo stesso tempo rigogliose: i corpi sono descritti da vicino con un'intimità fisica quasi disturbante - carne, macchie, muscoli, pieghe della pelle.

La regia di Bispuri ha una qualità ipnotica, soprattutto durante le sequenze acquatiche che stanno diventando un suo "marchio di fabbrica". I dialoghi sono ridotti all'osso, ma la storia è resa esplicita dalla limpidezza della narrazione e dalla recitazione intensa e rigorosa di Alba Rohrwacher, interprete di una femminilità di confine priva di vanità ma non di sensualità segreta.

La cinepresa che soffia sul collo dei personaggi, inseguiti da dietro, ricorda lo stile "documentario" dei Dardenne, e quella del "film di realtà" è evidentemente una scelta narrativa: non a caso Vergine giurata è prodotto, tra gli altri, da Vivo Film, che da sempre predilige questo genere. Ma l'appeal carnale delle immagini ricorda soprattutto l'opera di Lucrecia Martel, la regista argentina che ha raccontato la femminilità, soprattutto adolescente, in modo magistrale in La ciénaga e La niña santa (dove l'acqua assumeva la stessa valenza amniotica che ha in Vergine giurata).

Entrambe le registe maneggiano con disinvoltura gli elementi naturali, e non hanno paura di ciò che può apparire osceno o imbarazzante. Attraverso di loro, la conoscenza del corpo e dell'animo femminile si fa forma filmica, e accende un altro riflettore su una realtà diversa (sommersa?) ancora poco vista al cinema.” (Paola Casella – mymovies.it)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2015 alle 21:39 sul giornale del 28 luglio 2015 - 509 letture

In questo articolo si parla di cinema, spettacoli, cupra marittima, Cinema Margherita

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