Grande successo per l’AOP Marche Italia ai Giovedì del Gusto di EXPO Marche

2' di lettura 03/07/2015 - Grande successo per l’iniziativa de “I Giovedì del Gusto” al presidio EXPO Marche del Centro Agroalimentare Piceno che con “Freschissimo o freddissimo, dal campo alla tavola” ha aperto uno spazio di discussione, presentazione e degustazione riservato all’AOP Marche Italia, Associazione di Organizzazioni di Produttori del comparto agroalimentare marchigiano.

Al suo primo anno di vita, come ricorda il dirigente del Servizio Agricoltura della Regione Marche, Roberto Luciani intervenuto per i saluti di apertura, la costituzione dell’AOP che unisce le OP AgroMarche, Covalm e ProMarche, ha molti vantaggi. «Dalla possibilità di presentare sul mercato la produzione marchigiana con una gamma più estesa e completa – spiega Luciani – alla possibilità di intercettare meglio i fondi dell’OCM e del PSR».

Circa 250 le persone intervenute per ascoltare la presentazione delle tre OP direttamente dalle persone che ci operano e per degustare le eccellenze che le Marche ortofrutticole sono in grado di produrre sia con gli ortaggi freschi di prima e quarta gamma che con i freddissimi, ovvero i surgelati.

Un lavoro, quello condotto dalle tre realtà, che annovera tantissimi aspetti insiti nella produzione. Dall’attenzione alla sostenibilità ambientale con l’utilizzo del fotovoltaico per la quasi autosufficienza energetica dell’impianto, alla riduzione degli sprechi con il concetto di filiera chiusa, messo in evidenza dall’agronomo Silvio Pierdomenico di AgroMarche.

Sulle tematiche di attenzione all’ambiente gli fa eco il direttore commerciale di Covalm, Pino De Luca, che poi focalizza il suo intervento sul Km0 del surgelato, il prodotto ortofrutticolo rigorosamente marchigiano surgelato appena raccolto e pronto per essere distribuito ed esportato ovunque.

A chiudere la tavola rotonda condotta dal giornalista Filippo Ferretti, Luigi Falco rappresentante di ProMarche che ha tracciato un suggestivo excursus storico sulla tradizione del surgelato nelle Marche che affonda le sue primissime origini già negli anni ’50 spiegandone il perché.

Ma se le aziende lavorano con attenzione i prodotti mantenendone le proprietà organolettiche, la bontà e la genuinità, se nel produrre rispettano l’ambiente ed evitano gli sprechi, la stessa attenzione ricade poi sul consumatore il cui compito è quello di acquistare il prodotto facendo attenzione alla provenienza e ricercando nell’etichetta l’azienda affidabile. Se infatti per Agromarche che si presenta sul mercato con il marchio Ambruosi&Viscardi, la situazione è più semplice per il consumatore, più complessa è per ProMarche e Covalm che producono in conto terzi.

Lì sta al consumatore leggere attentamente l’etichetta e scovare l’azienda di provenienza e scoprirne l’affidabilità.

Affidabilità più che premiata al termine della conferenza, con le gustose degustazioni accompagnate dai vini dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e preparate live dai cuochi per soddisfare le tante persone accorse nella caldissima giornata di giovedì.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2015 alle 21:55 sul giornale del 04 luglio 2015 - 648 letture

In questo articolo si parla di attualità, Pro Marche San Benedetto del Tronto, Giovedi del Gusto AOP Marche Italia

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