Siti nucleari in dismissione. Preoccupazione per un possibile deposito radioattivo in Riviera

1' di lettura 16/06/2015 - A San Benedetto, potrebbe essere istituito un deposito per depositi di rifiuti radioattivi? La nostra città è stata localizzata come area per la dismissione dei rifiuti nucleari insieme ad altre14 zone in Italia.

L’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale ha ricevuto in questi giorni dalla Sogin Spa la società di Stato responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari, l’aggiornamento della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) alla localizzazione del Deposito Nazionale e della relativa documentazione.

Tale aggiornamento era stato richiesto lo scorso aprile dai Ministeri dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e dello Sviluppo Economico, per recepire i rilievi formulati nella relazione predisposta dall'ISPRA stesso sulla base della prima proposta di CNAPI presentata dalla Sogin nel gennaio scorso. L’ISPRA ha in corso le conseguenti attività di verifica, che prevede di completare - con la trasmissione ai Ministeri dell'aggiornamento della proposta di CNAPI e della propria relazione - entro i primi 10 giorni di luglio, affinché i Ministeri stessi possano procedere a rilasciare alla Sogin il nulla osta alla pubblicazione della Carta.

Tra i siti potrebbe esserci anche San Benedetto. Cresce la preoccupazione in città sia tra i cittadini che tra gli amministratori. Pur essendo San Benedetto “città denuclearizzata” la zona interessata insieme ad altri 14 luoghi, che compariva nella mappa della Sogin, potrebbe essere addirittura la “Sentina” la riserva naturale della nostra zona.

Ora resta da vedere se la mappa verrà confermata e la Sentina verrà di nuovo inclusa dopo le attività di verifica, che poi permetteranno ai due Ministeri di procedere con l’istituzione delle zone per i depositi radioattivi.


di Roberto Guidotti  
redazione@viveresanbenedetto.it





Questo è un articolo pubblicato il 16-06-2015 alle 23:48 sul giornale del 17 giugno 2015 - 735 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di San Bendetto del Tronto, articolo e piace a MARLEY

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Giovanni Castelletti

17 giugno, 08:20
Basta andare sul sito dell'ISPRA, che ha reso disponibile una guida tecnica con i criteri per la localizzazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi per leggere che uno dei criteri di esclusione è la presenza di un parco naturale...

In particolare a pagina 6 si legge quanto segue:

Sono da escludere le aree:
CE11. naturali protette identificate ai sensi della normativa vigente
Sono quelle aree ove sono presenti paesaggi, habitat e specie animali e
vegetali tutelati: parchi nazionali, regionali e interregionali, riserve naturali statali e regionali, oasi naturali, geoparchi, Siti di Importanza Comunitaria (SIC), Zone di Protezione Speciale (ZPS) e zone umide identificate in attuazione della Convenzione di Ramsar [Rif. 11,14,15].

Consiglio una letta, anche veloce, della guida (che è piuttosto breve), visto che ci sono altri criteri che renderebbero non idonea la nostra città.

http://www.isprambiente.gov.it/files/nucleare/GuidaTecnica29.pdf
http://www.isprambiente.gov.it/it/evidenza/sicurezza-nucleare/criteri-per-la-localizzazione-del-deposito-nazionale-dei-rifiuti-radioattivi




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