La confessione di Giuseppe Farina: 'Ho ucciso io Pietro Sarchiè, mio figlio non c'entra'

Pietro Sarchiè scomparso 1' di lettura 12/06/2015 - Torna a parlare Giuseppe Farina, accusato dell'assassinio di Pietro Sarchiè. "L'ho ucciso io" avrebbe detto ai magistrati cercando di scagionare il figlio: "Lui voleva solo fermarmi, non c'entra niente con l'omicidio".

Farina spiega poi che tutto è nato da una violenta lite con il pescivendolo sambenedettese: "Parlava male di me con i clienti - ha detto - così ho bloccato il suo furgone, sono sceso e sono volate parole grosse. Mi sono partiti due colpi di pistola in preda ad un raptus ed in quel momento mio figlio voleva chiamare i carabinieri, così l'ho mandato via ed ho finito Sarchiè con altri 4 colpi nella chiesetta."

E' stato proprio Farina a voler parlare con i pm, sminuendo anche il ruolo di Santo Seminara, in precedenza accusato proprio dal presunto killer catanese (leggi l'articolo). Seminara e Torrisi infatti lo avrebbero aiutato solo a far scomparire il furgone.

Fissato per l'8 luglio il processo con rito abbreviato.






Questo è un articolo pubblicato il 12-06-2015 alle 13:08 sul giornale del 13 giugno 2015 - 445 letture

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