Vietati petardi, botti e fuochi d’artificio dal 30 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015

Botti di Capodanno 4' di lettura 29/12/2014 - Ordinanza n. 38 del 29/12/2014 relativa al divieto di utilizzo di petardi, botti, spari e artifici pirotecnici di qualsiasi genere su tutto il territorio comunale dal 30 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015. Di seguito, il testo completo dell'ordinanza:

IL SINDACO RILEVATO

-che è consuetudine in tutto il territorio comunale festeggiare il capodanno ed altre festività con il lancio di petardi, botti e fuochi d'artificio di libera vendita concentrati in particolare nella notte di capodanno, nei minuti dopo la mezzanotte, ma anche, seppure in modo più sporadico, nei giorni successivi;
-che tale pratica, anche a causa del volume di forza esplodente che viene liberata dalla contemporaneità degli scoppi, rischia di procurare danni e/o lesioni alle persone (aggravati dall'uso improprio o dal malfunzionamento di detti ordigni) oltre ad effetti traumatici nei confronti degli animali d'affezione (come il panico da rumore che influisce indirettamente sul benessere delle persone che li circondano);
-che tale forza di fuoco può essere aggravata dall'utilizzo anche di ordigni illegali e dall'uso di armi da fuoco che, nella generale concitazione e confusione, vengono utilizzate impunemente approfittando della difficoltà di distinguere tra “spari legali” e “spari illegali”;

VISTA la Nota di S.E. Il Prefetto di Pesaro e Urbino p.g.n.26688/2013 avente oggetto “Servizi di Prevenzione generale e di controllo del territorio durante le festività natalizie e di Fine Anno. Controlli sulla produzione e vendita di materiali pirotecnici”;
RITENUTO opportuno preservare l'incolumità pubblica in relazione al ricorrente uso improprio, scorretto e talora illecito dei fuochi d'artificio, botti e spari di fine anno a salvaguardia delle persone, di beni e cose pubbliche e private nonché a tutela del benessere degli animali;
VISTO l’art. 54, comma 4, del D.Lgs.n.267/2000 che riconosce al Sindaco, quale Ufficiale di Governo, il potere di adottare provvedimenti, anche contingibili e urgenti, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
VISTO il vigente Statuto Comunale;
VISTO l'art.13 della L.n.121/1981;
VISTA la L.n.241/1990;
VISTO l'art.133, comma n.1, lett.q) del D.Lgs.n.104/2010;
VISTE le note della Prefettura di Pesaro Urbino 11/03/2011 prot.n.3133/2011/pa14-002 e 24/05/2011 prot.n.6499/2011/pa14-002;
DATO ATTO che la presente ordinanza è stata preventivamente comunicata alla Prefettura di Pesaro Urbino in data 24/12/2014 come in atti del Gabinetto del Sindaco ed informalmente riscontrata;

ORDINA
a chiunque il divieto di far esplodere fuochi d’artificio, petardi, spari, “botti” di qualsiasi tipo e denominazione in tutto il territorio comunale dal 30 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015. I trasgressori potranno incorrere, salve le più gravi fattispecie penali od amministrative connesse o concorrenti anche con riferimento a quanto previsto dall'art.650 e 703 del codice penale, nelle sanzioni di cui all'art.7bis del D.Lgs.n.267/2000.

DISPONE
che il Corpo di Polizia Municipale di Fano verifichi il rispetto della presente ordinanza;
di richiedere a S.E. Il Prefetto di Pesaro Urbino di valutare il coinvolgimento delle altre forzedell'ordine nella verifica del rispetto della presente ordinanza;
che la presente ordinanza sia comunicata alle seguenti pubbliche autorità:
-Prefettura di Pesaro e Urbino;
-Questura di Pesaro e Urbino;
-Comando Provinciale dei Carabinieri;
-Comando Provinciale della Guardia di Finanza;
-Comandante dei Carabinieri di Fano;
-Comandante Provinciale VV.FF;
-Dirigente del Commissariato P.S. di Fano;
-Dirigente Comandante della Polizia Municipale di Fano.
che alla presente ordinanza venga data pubblicità attraverso la pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Fano ai sensi dell'art.8, comma n.3, della L.n.241/1990 nonché attraverso gli organi locali di informazione ed il sito internet comunale.

INFORMA
che avverso la presente ordinanza può essere proposto ricorso gerarchico amministrativo presso S.E. Il Prefetto di Pesaro e Urbino entro il termine di giorni 30 (trenta) dalla pubblicazione della stessa. E' ammesso ricorso giudiziale avanti al TAR Marche ai sensi del D.Lgs.n.104/2010 entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla pubblicazione della presente ordinanza oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni 120 (centoventi) dalla medesima data ai sensi del DPR. n.1199/1971. La presente ordinanza è firmata digitalmente ai sensi e per gli effetti dell'art.20 e seg. del D.Lgs.n.82/2005.


da Massimo Seri
Sindaco del Comune di Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2014 alle 13:34 sul giornale del 31 dicembre 2014 - 1808 letture

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